Archivio per aprile 2009

Continuano gli avvistamenti Ufo sulle Piramidi di Giza

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 30, 2009

Nel corso degli ultimi anni sono stati segnalati attraverso Pyramidcam.com numerosi ufo sulle Piramidi di Giza;ebbene l’ultima immagine in ordine di tempo relativa a tali avvistamenti risale al 20 aprile 2009.L’ennesima prova che dimostrerebbe una connessione tra ufo e Piramidi.Che ne pensate?

Lufo ripreso sopra le Piramidi di Giza il 20 Aprile 2009

L'ufo ripreso sopra le Piramidi di Giza il 20 Aprile 2009

Pubblicato in: Foto, Ufo, Video | Contrassegnato da tag: , , , , | 6 Commenti »

Previsioni per i prossimi 40 anni:ecco come sarà il nostro futuro

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 29, 2009

Il legame uomo-macchina nel futuro sarà una realtà

Il legame uomo-macchina nel futuro sarà una realtà

Le previsioni di 46 esperti di scienza, tecnologia, medicina per la rivista Wired. Nel ’96 un analogo sondaggio sbagliò per difetto: le novità sono state sorprendenti

Incontreremo gli extraterrestri, ma è probabile che dovremo accontentarci di fare conoscenza con microbi venuti dallo spazio. Potremo sognare l’immortalità, facendoci ibernare, ma senza l’assoluta certezza di un risveglio. Visiteremo il pianeta Marte e ci costruiremo una base permanente, specie se scopriremo che sotto la sua superficie si nasconde il petrolio. Dichiareremo sostanzialmente sconfitto il cancro e troveremo un vaccino contro l’Aids. Inventeremo macchine dotate di intelligenza artificiale, ma dovremo stare attenti a non farci sottomettere. Sono alcune delle previsioni fatte da una squadra di quarantasei esperti in tutti i campi dello scibile umano su quello che ci aspetta nei prossimi quarant’anni, da qui al 2049: insomma entro la metà del ventunesimo secolo. Le ha raccolte la rivista Wired, per il lancio della sua edizione britannica. Nel 1996, per il lancio dell’edizione americana, condusse un sondaggio analogo tra scienziati e studiosi di ogni campo: molti sbagliarono per difetto, non riuscendo a pronosticare, o a immaginare, gadget come l’iPod o tutto lo straordinario potenziale di Internet. Anche stavolta gli indovini sono stati piuttosto cauti: la maggior parte delle loro predizioni si intravedono già dietro l’angolo, ma il what next, ciò che ci riserva il futuro, potrebbe anche sorprenderci. In meglio o in peggio, resta da vedere.Vediamo, dunque, cosa c’è nella sfera di cristallo di futurologi come Ian Pearson, Faith Popcorn, Norman Foster e gli altri esperti consultati per l’occasione. Entro il 2020 ci sarà una missione spaziale umana su Marte: un viaggio nello spazio lungo da 500 a 900 giorni, che espone gli astronauti a forti dosi di radiazioni, problemi alle ossa e la complicazione di portare con sé (o rigenerare sul posto) acqua e ossigeno. Ma se sul pianeta rosso si scoprirà il petrolio, come alcuni scienziati ritengono possibile, i finanziamenti arriveranno (altrimenti la data dello sbarco su Marte viene rimandata al 2040). Sempre entro il 2020 avremo computer, robot e macchine dotati di intelligenza artificiale, in grado di superare il cosiddetto “test di Turing”: parlando con loro, non saremo in grado di capire se sono umani o umanoidi. Ma bisognerà attendere il 2040 per robot super-intelligenti, capaci di aumentare da soli la propria intelligenza, e – se non controllati – di sottomettere la nostra specie. I progressi nel campo della medicina ci permetteranno di creare un vaccino per l’Aids nel 2024, occhi artificiali nel 2030 e di dichiarare curabile il cancro nel 2032, oltre che di avere, tra dodici anni, la pillola anticoncezionale maschile. Nel 2035 avremo un’automobile che guida da sola, meglio di noi, con il pilota automatico, a carburante sostenibile. Quelli della leva del 2023 diventeranno in larga parte centenari: se nati nell’Occidente ricco, s’intende.Chi desidera l’immortalità potrà farsi ibernare nel 2037, ma bisognerà attendere oltre per avere la sicurezza del risveglio. E il primo incontro con gli extraterrestri avverrà nel 2038: saranno solo microbi spaziali, purtroppo o per fortuna, non alieni intelligenti. Ci sono anche le profezie di sventura: nel 2022 scoppierà la prima guerra provocata dal cambiamento climatico. Abbiamo poco più di un decennio per evitare che si realizzi.

Fonte:repubblica.it

Pubblicato in: Scienza, Tecnologia | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

Scie chimiche e progetto H.A.A.R.P.

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 28, 2009

Approfondimenti su H.A.A.R.P. un sito di 180 antenne localizzato in Alaska che utilizza le scie chimiche per manipolare i fenomeni atmosferici ormai in tutto il mondo, vengono sparse tonnellate di sostanze chimiche dai tankers, successivamente le formazioni nuvolose originate dalle stesse vengono irradiate da un potente campo elettromagnetico generato dalle antenne del programma H.A.A.R.P. in Alaska. In questo modo riescono a manipolare gran parte dei fenomeni climatici in tutto il mondo creando nuvole e perturbazioni artificiali. Si trova vicino a Gakona, in Alaska (lat. 62.39° N, long. 145.15° W), a ovest del Parco Nazionale Wrangell-Santo Elias. Quest’arma verrà impiegata non solo per il cambiamento climatico ma anche per future guerre climatiche, questa è l’arma più potente mai costruita e sta creando gravi danni all’ecosistema.

Pubblicato in: Approfondimenti, Cospirazioni, Dinsiformazione, Scie chimiche/H.A.A.R.P., Video | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Commento »

Odearea’n:comunicazioni da altri mondi abitati

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 27, 2009

Attraverso alcuni medium alcune entità extradimensionali comunicano con noi proponendoci concrete considerazioni riguardanti la Legge che regola la nostra esistenza attuale e le esistenze passate, e che potrebbe darci utili suggerimenti sul nostro futuro. Il termine americano “channelling” ha sostituito attualmente l’ottocentesco “spiritismo” e il novecentesco “medianità”. Questo termine, a nostro avviso, possiede il pregio di definire non solo il contatto con entità disincarnate (entità che non vivono più nel piano fisico) ma anche con esseri incarnati che appartengono ad altri mondi e che sono chiamati extraterrestri, o alieni, o extradimensionali. Del contatto con questi fratelli cosmici si occupa da molto tempo Evolvenza (www.evolvenza.it), un gruppo di ricerca spirituale che studia l’insegnamento di quelle che sono chiamate Guide e la natura delle fenomenologie di carattere fisico che si manifestano, o sembrano manifestarsi, dai piani superiori di esistenza. Perché Evolvenza? Quando alle Guide fu chiesto voi chi siete?, esse risposero noi siamo coscienza. Da allora gli amici decisero di chiamare il loro gruppo evolvenza, che è la sintesi della frase evoluzione della coscienza. Col tempo Evolvenza divenne anche un punto di aggregazione di alcuni medium, che non solo leggevano gli insegnamenti già ricevuti, ma erano essi stessi tramite di messaggi e insegnamenti provenienti da entità incarnate chiamate, come abbiamo detto, extraterrestri. Uno degli strumenti (o medium) che, in ambito Evolvenza, permette attualmente un contatto con questi fratelli cosmici si fa chiamare Myriam. Il fenomeno è in linea con i tempi, si serve cioè, al pari della metafonia, metavisione, ecc., della nuova tecnologia e più precisamente di una scrittura automatica che si concretizza non sulla carta e con la penna, ma direttamente sulla tastiera del computer. Myriam scrive di getto informazioni di cui non è minimamente a conoscenza, e di cui ha sempre rifiutato ogni acquisizione. Raramente nella rilettura aggiunge, sempre sotto stretta dettatura, qualche virgola o corregge qualche parola che al momento della comunicazione non è stata trasdotta bene. Quello che segue è un brano di un’entità incarnata, di un extraterrestre o di un “fratello dello spazio”, come lui stesso si è autodefinito, che ha detto di chiamarsi Odearea’n, nome di cui ha dettato l’esatta grafia: lapice sta ad indicare che il suono della seconda lettera a deve essere prolungato.

Pubblicato in: Altre dimensioni, Messaggi Extraterrestri, Spiritualità | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

Una stele di Rosetta per decifrare la lingua di Harappa

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 26, 2009

Simboli e iscrizioni appartenenti alla civiltà degli Harappa

Simboli e iscrizioni appartenenti alla civiltà degli Harappa

Uno studio statistico sulle iscrizioni dell’antichissima civiltà di Harappa potrebbe rappresentare la prima tappa per la loro decifrazione

Uno studio statistico sulle iscrizioni dell’antichissima civiltà di Harappa potrebbe rappresentare la prima tappa di una nuova “stele di Rosetta” per decifrarne il significato, finora rimasto inesorabilmente celato. “Le iscrizioni dell’Indo sono note da almeno 130 anni, ma nonostante centinaia di tentativi non sono mai state decifrate. Nella presunzione che esse codifichino comunque un linguaggio”, ha osservato Rajesh Rao, dell’Università di Washington (UW), che ha coordinato lo studio, ora pubblicato su “Science”. Una presunzione che era stata messa in dubbio nel 2004 da tre studiosi americani – Steve Farmer, Richard Sproat e Michael Witzel – secondo i quali si trattava solo di brevi pittogrammi privi di contenuto linguistico.Ora il gruppo di matematici e informatici dell’UW è riuscito a dimostrare che quelle iscrizioni codificano effettivamente un linguaggio.La civiltà di Harappa era formata da popoli della valle dell’Indo che fra il 2600 e il 1900 a.C. abitavano la regione corrispondente all’odierno Pakistan orientale e all’India nordoccidentale. Contemporanea a quelle egizie e mesopotamiche, anche la civiltà della Valle dell’Indo era altamente urbanizzata e ha lasciato numerose iscrizioni simboliche su amuleti, ceramiche e tavolette. Lo studio attuale ha confrontato una nota compilazione di testi di Harappa con campioni linguistici e non linguistici. I ricercatori hanno in particolare eseguito calcoli per valutare la casualità condizionale nell’ordine dei simboli su testi in inglese contemporaneo, sulla lingua sumera parlata in Mesopotamia all’epoca della civiltà dell’Indo, testi in antico Tamil, una lingua dravidica che alcuni avevano ipotizzato essere correlata alle iscrizioni dell’Indo, e l’antico sanscrito. Successivamente hanno ripetuto i calcoli per campioni di simboli che non appartengono a linguaggi parlati, in uno dei quali la disposizione dei simboli era del tutto casuale, mentre in altri seguivano ora una disposizione rigidamente gerarchica, ora mimavano la sequenza delle basi sul DNA, ora seguivano l’ordine di un linguaggio artificiale come il Fortran, e così via. I risultati del confronto hanno mostrato che le iscrizioni dell’Indo ricadono nella media di quelle tipiche dei linguaggi parlati e differiscono sensibilmente dai sistemi non linguistici.”Vogliamo proseguire su questa strada maestra e ci piacerebbe riuscire a crackare il codice. Ora intendiamo analizzare la struttura e la sintassi delle iscrizioni per inferirne delle regole grammaticali”, ha concluso Rao.

Fonte:lescienze.espresso.repubblica.it

Pubblicato in: Archeologia, Ricerca | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

“Lunar Orbiter”:individuata costruzione artificiale sulla luna?

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 26, 2009

Vi proponiamo una delle immagini più interessanti scattate nell’ambito del programma Lunar Orbiter;il particolare, rilevato di recente, mostra quella che sembra essere a tutti gli effetti una costruzione artificiale,con evidenti edifici a “T”.Un ulteriore tassello nella ricerca della verità tra le censure e le cospirazioni attuate dai governi mondiali.

Immagine originale ripresa dal Lunar Orbiter

Immagine originale denominata "5151_h1" ripresa dal Lunar Orbiter (Oceanus Procellarum,Copernicus Crater)

Ingrandimento della foto denominata 5151_h1 ripresa dal Lunar Orbiter (Copernicus Crater)

Ingrandimento sul particolare

Ulteriore ingrandimento sulla struttura artificiale

Ulteriore ingrandimento della "struttura artificiale"

Pubblicato in: Anomalie Lunari, Censure, Cospirazioni, Foto, Scoperte, Spazio | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 136 other followers