Comparazione tra il teschio "ibrido" e quello umano
L’enigmatico cranio rinvenuto nel 1930 in Messico, a circa 100 miglia a sud-ovest da Chihuahua,in prossimità di un galleria mineraria,sembra aver riacceso la questione sulla sua reale provenienza;i test effettuati recentemente infatti attribuiscono il teschio ad un bambino di circa 900 anni fa,di madre umana,ma appartenente ad una specie sconosciuta.Sono stati effettuati esami comparativi con un normale cranio umano e sono state rilevate alcune diversità riguardo la forma delle orbite e la loro profondità evidentemente differente dalla normale concezione genetica.Il famoso ricercatore e scrittore Lloyd Pye ritiene che questo cranio appartenga ad un essere da lui definito “ibrido”;inoltre ha condotto test a raggi x,datazioni al radiocarbonio ed test sul DNA,a prova di quanto afferma.Per confermare la presenza del gene “alieno” all’interno del cranio, questo è stato analizzato inoltre da 11 specialisti differenti;le conclusioni sono state che la morfologia di quest’ultimo è unica,come l’analisi effettuata dai ricercatori in 40 anni di esperienza.Il reperto,poco considerato all’inizio ora assume un interesse rilevante per la comunità scientifica e i suoi studi.
Articolo originale in lingua inglese su:thaindian.com
Il governo giapponese intende inviare sulla Luna entro il 2020 un robot “bipede” per esplorare il terreno in vista della possibile costruzione di una base permanente nella quale far lavorare sia esseri umani che robot. Il gruppo di lavoro che ha presentato il progetto ha tuttavia escluso l’allestimento di una missione lunare con equipaggio a medio termine: “E’ necessaria una lunga riflessione sui rischi legati alle attività umane sulla Luna e ai costi altissimi di una missione di questo genere se finanziata da un singolo Paese”. L’agenzia spaziale giapponese Jaxa spera piuttosto nel varo di programmi internazionali di esplorazione lunare ai quali possano partecipare anche astronauti nipponici, limitandosi a sfruttare nel frattempo una delle aree di eccellenza dell’industria giapponese, ovvero la robotica.