Archivio per 19 maggio 2009

Effettuato con successo il lancio degli osservatori spaziali Herschel e Planck

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 19, 2009

Losservatorio Herschel
L’osservatorio Herschel

I segnali di trasmissione sono stati ricevuti dall’antenna spaziale dell’ESA (grande 35 metri) a New Norcia in Australia

Il 14 maggio gli osservatori spaziali avanzati Herschel e Planck sono stati lanciati nello spazio e hanno inviato i loro primi segnali radio verso la Terra. Il veicolo spaziale congiunto è stato lanciato dal porto spaziale dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a Kourou (Guinea francese) e si è separato da un vettore Ariane 5 ad una distanza di 1.150 e 1.700 chilometri dalla Terra. I segnali di trasmissione sono stati ricevuti dall’antenna spaziale dell’ESA (grande 35 metri) a New Norcia in Australia.

I due satelliti funzioneranno in modo indipendente, osservando il cosmo nel dettaglio come mai avvenuto prima d’ora. Herschel trasporta il più grande e più potente telescopio ad infrarossi mai inviato nello spazio: il suo specchio di 3,5 metri di diametro è approssimativamente una volta e mezza più grande di quello del telescopio spaziale Hubble. Planck studierà il fondo delle microonde cosmiche (CMB): radiazione residua del Big Bang.

Herschel, che pesa 3,4 tonnellate, trasporta due strumenti che operano sia come fotocamere che come spettometri a immagine: PACS (Photoconductor Array Camera and Spectrometer) e SPIRE (Spectral and Photometric Imaging Receiver). A bordo c’è anche uno spettometro a risoluzione estremamente alta: HIFI (Heterodyne Instrument for the Far Infrared). Un sistema criogenico sofisticato (un cryostat) raffredda i loro ricevitori a temperature vicine allo zero assoluto.

Insieme, questi strumenti permetteranno a Herschel di funzionare su lunghezze d’onda che finora erano rimaste inosservate, e di catturare immagini ad un livello dettagliato massimo. Le sue osservazioni possono abbracciare l’intero spettro, dalle lunghezze d’onda dell’infrarosso a quelle submillimetriche; è capace di «vedere» quasi venti volte più luce dei precedenti telescopi spaziali ad infrarossi, permettendogli di osservare regioni dello spazio che altrimenti rimangono invisibili.

Herschel entrerà in funzione a due settimane dal suo lancio, quando si troverà a oltre un milione di chilometri di distanza dalla Terra. Circa 100 giorni dopo il lancio raggiungerà la sua orbita a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. Rimarrà operativo per un minimo di tre anni, o finché il cryostat non esaurirà l’elio (ciò potrebbe avvenire tra circa quattro anni).

Herschel ha una serie di obiettivi sia all’interno che all’esterno della nostra galassia. All’interno della Via Lattea, studierà oggetti del sistema solare come ad esempio gli asteroidi, i processi della formazione stellare e planetaria, e polvere e gas appartenenti alla nostra galassia e a quelle confinanti. Al di là della nostra galassia «risolverà il fondo cosmico infrarosso e caratterizzare le fonti», tra le altre cose.

La comunità scientifica mondiale potrà usare l’osservatorio per circa due terzi del suo tempo di osservazione. Herschel funzionerà in modo autonomo e invierà i suoi dati verso la Terra per tre ore al giorno.

L’obiettivo dell’osservatorio Planck è di misurare fluttuazioni minime nel CMB, che gli permetterà di offrirci le prime tracce di un quadro altamente dettagliato dell’Universo quando aveva soltanto 380.000 anni.

Losservatorio Planck

L'osservatorio Planck

Planck, che pesa 1,9 tonnellate, coprirà nove lunghezze d’onda, da un centimetro fino a un terzo di millimetro.Trasporta un telescopio di 1,9 x 1,5 metri, con un’apertura di 1,5 metri.

Due ricevitori radio sensibili – sul Low Frequency Instrument e sul High Frequency Instrument – raccoglieranno radiazioni, misurando la temperatura CMB di un’area incredibilmente vasta.

Questi strumenti individueranno le regioni che sono leggermente più calde o più fredde del normale. Come su Herschel, sarà un cryostat a mantenere la temperatura dei ricevitori a temperature vicine allo zero assoluto.

Planck ha molte cose da fare. Il suo obiettivo primario è «di determinare con grande precisione le proprietà su larga scala dell’Universo». È anche predisposto per indagare la natura della materia oscura e, se possibile, di quantificarla.

Altri obiettivi di Planck sono di testare le teorie della «inflazione» (un periodo di rapida espansione che ha dato vita all’Universo), per cercare le «onde gravitazionali primordiali» che probabilmente erano presenti durante l’inflazione, e cercare difetti nello spazio.Esso studierà anche le origini delle strutture che vediamo nell’Universo oggi, nonché la nostra e altre altre galassie nelle microonde, che gli permetterà di mappare la distribuzione su larga scala della polvere fredda lungo i bracci a spirale.

Planck raccoglierà dati nel corso di 15 mesi, che l’ESA ritiene sufficienti per indagare l’intero cielo due volte. La missione potrebbe essere estesa per un anno

Team di controllo della missione riceveranno la telemetria dall’osservatorio Herschel attraverso New Norcia e dal Planck attraverso l’antenna ESA a Perth, entrambi in Australia. Appena ricevuti i dati, ingegneri determineranno e sintonizzeranno la traiettoria di ogni satellite.

Fonte:diariodelweb.it

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Russia:ufo ritarda l’atterraggio di un aereo

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 19, 2009

I mezzi di comunicazione Russi stanno segnalando un avvenimento curioso accaduto nel pomeriggio di sabato 16 maggio. Un aereo in volo da Krasnoyarsk diretto a Mosca ha dovuto “abortire” l’atterraggio e quindi ritardare l’arrivo all’aeroporto locale rimanendo in volo per alcuni minuti.Questo inconveniente a quanto pare è stato causato dalla segnalazione del radar aeroportuale di un ufo nelle vicinanze della pista 25 dell’aeroporto di Mosca.

Le autorità aeronautiche che hanno visionato i tracciati radar non sono per ora giunti ad una conclusione certa su cosa potesse essere l’oggetto volante indicato dagli strumenti del controllo del traffico aereo,inoltre non risultano esserci testimoni oculari. Gli ufologi Russi intanto, attendono con impazienza gli ultimi sviluppi sulla vicenda.Già in passato vi sono stati avvistamenti in prossimità di aeroporti in Russia.

Fonte:articolo originale in inglese su allnewsweb.com

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E’ possibile prevedere il futuro attraverso la coscienza collettiva?

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 19, 2009

Una scena tratta dal film minority report:una pre-cog come viene chiamata nel film prevede il futuro,è connessa ad un mega computer centrale che ne elabora i dati.

Una scena tratta dal film minority report:Agatha,una "pre-cog" come viene chiamata nel film prevede il futuro,essa è connessa ad un mega computer centrale che ne elabora i dati.

Il “Global Conscious-ness Project” (GCP) è un progetto internazionale che coinvolge ricercatori di istituzioni e paesi diversi, finalizzato a verificare se l’effettiva esistenza della coscienza colletiva può essere scientificamente provata attraverso misurazioni oggettive. Il progetto si fonda su esperimenti condotti in diversi laboratori negli ultimi 35 anni e dimostrerebbe che la coscienza umana interagisce con apparecchiature denominate “Random Event Generators – REGs” (Generatori di Eventi Casuali), “inducendole” a produrre schemi non-casuali.

In un recente studio (prima dell’avvio del “Global Consciousness Project”) una serie di apparecchiature REG in Europa e negli USA, durante la manifestazione di eventi su scala globale profondamente coinvolgenti a livello emotivo, hanno registrato un’attività non-casuale. Per esempio, il funerale della Principessa Diana e gli attacchi alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre hanno generato emozioni condivise e una congruenza nello stato di coscienza dei singoli indirvidui che è sembrata correlata con la struttura dei dati generati che, diversamente, sono casuali.

ll progetto consiste in una serie di rilevatori REG distribuiti globalmente che attraverso un software raccolgono i dati e, attraverso Internet, li inviano a un server centrale. Questa rete è progettata per documentare e segnalare ogni sottile ma diretto impulso della nostra coscienza collettiva che reagisce a eventi globali.

L’ipotesi di lavoro della ricerca è dimostrare la presenza di coerenza nella struttura nei dati distribuiti globalmente raccolti durante importanti avvenimenti che coinvolgono la popolazione mondiale.

Durante l’elezione di Obama, già due ore prima che fosse dato l’annuncio ufficiale, i dati indicavano un significativo andamento positivo che proseguiva durante la dichiarazione delle 23:00 e il successivo discorso tenuto davanti a 125.000 persone presenti nel Grant Park di Chicago più il pubblico che lo seguiva dalla TV. Il grafico dei dati su un periodo di 24 ore, mostra un moderato andamento positivo:

Per vedere quanto abbiano influenzato la coscienza globale, i dati dell’elezione di Obama sono stati anche tracciati su un grafico e confrontati con quelli degli attacchi dell’11/9. Questo è ciò che hanno indicato:

Di seguito interessanti video riguardanti il Global Consciousness Project:

Fonte:articolo originale in lingua inglese su sodahead.com ; stazioneceleste.blogspot.com

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