Archivio per 21 maggio 2009

Scoperta la vita negli abissi del lago sottomarino Urania

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 21, 2009

Nel Mediterraneo, a 3.500 metri di profondità alcuni batteri vivono in condizioni «extraterrestri»

Scoperte forme di vita nel lago sottomarino Urania, uno dei luoghi più inaccessibili della Terra, a oltre 3.500 metri di profondità nel Mediterraneo, dove non c’è luce nè ossigeno.
Le condizioni a quel livello sono paragonabili a quelli della Terra primordiale e ad ambienti extraterrestri, come quello di Europa, uno dei satelliti del pianeta Giove, o di Marte.

SCOPERTA ITALIANA – La scoperta arriva da un gruppo di ricercatori guidato dall’Università degli Studi di Milano ed è in pubblicazione questa settimana su Pnas, la rivista scientifica americana Proceedings of the National Academy of Sciences of the Usa. La ricerca, pubblicata con il titolo «Sulfur cycling and methanogenesis primarily drive microbial colonization of the highly sulfidic Urania deep hypersaline basin», rivela infatti i processi metabolici che sostengono una stupefacente oasi di vita microbica nel lago Urania, uno degli ambienti più estremi e inospitali del pianeta Terra. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano, guidati da Daniele Daffonchio e Sara Borin del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche della Facoltà di Agraria, in collaborazione con nove altri gruppi di ricerca italiani ed europei.

IPERSALINITÀ – «Urania -spiegano i ricercatori- è uno dei bacini anossici ipersalini situati nel Mar Mediterraneo orientale ad una profondità superiore ai 3.500 metri. Questi laghi hanno concentrazione saline fino a dieci volte più alta di quelle dell’acqua marina sovrastante. Profondità e ipersalinità sono, però, solo due dei fattori che concorrono a rendere Urania uno degli ambienti più estremi del pianeta». «Altri fattori di stress – continuano i ricercatori – sono l’assenza di luce ed ossigeno, e in particolare per il Lago Urania, dato che lo differenzia dagli altri laghi sottomarini, la presenza di elevate concentrazioni di metano e idrogeno solforato. Il bacino Urania è tra gli ambienti marini noti più ricchi in quest’ultimo composto, che qui supera abbondantemente la soglia di tossicità per molti organismi, incluso l’uomo.

COMUNITÀ DI MICROORGANISMI – Nel loro studio, i ricercatori hanno descritto l’esistenza di una complessa comunità di microrganismi lungo la colonna d’acqua del lago Urania, particolarmente concentrati e stratificati nel sottile strato che separa le zone ipersaline dalla normale acqua marina sovrastante. «In questo strato, di soli 2 metri rispetto ad una colonna d’acqua di più di 3.500 metri, -sottolineano gli scienziati- si genera una differenza di salinità e di nutrienti in grado di sostenere particolari attività metaboliche». «I fattori che regolano la produttività di questo ecosistema estremo -aggiungono- sono risultati legati a metabolismi energetici tipicamente microbici, basati su reazioni di riduzione ed ossidazione delle specie chimiche dello zolfo e sulla produzione di metano, unitamente allo sfruttamento della “dark energy”, una forma di energia chimica indipendente dalla luce e dai processi fotosintetici». Secondo i ricercatori, infine, «la scoperta dei processi metabolici e dei microrganismi che sostengono i cicli degli elementi e della vita nel lago sottomarino Urania fornisce un solido punto di partenza per formulare ipotesi sulla vita primordiale sul nostro pianeta o su altri corpi celesti. Inoltre, le capacità metaboliche dei microrganismi adattati a vivere nel lago Urania costituiscono una risorsa biotecnologica con potenziali applicazioni in molte attivitá antropiche».

Fonte:corriere.it

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Nuovo avvistamento ufo nei pressi di un tanker chimico

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 21, 2009

Continuano senza sosta le attività di irrorazione da parte di misteriosi velivoli impegnati nel rilascio di sostanze altamente dannose e nanotecnologie nell’ambito del progetto H.A.A.R.P.;in una di queste sortite appare un ufo nei pressi di un tanker chimico, quasi a voler vigilare sulla scelleratezza incontrollabile dell’uomo.Si ringrazia Tankerenemy per la diffusione video.

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Ricodifica del DNA umano e rinascita spirituale

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 21, 2009

Il nostro intero sistema solare e la Galassia della Via Lattea sono ora entrati in una porzione di cielo dalla carica molto elevata. Siamo immersi nella Cintura Fotonica, un periodo di luce intensa in cui abbiamo iniziato ad entrare alla fine degli anni ’90 e in cui rimarremo per circa 2.000 anni. In questo importante momento, le energie provenienti dalla Cintura Fotonica stanno innescando un riassetto totale della vita per come la conosciamo. Ciò accade perché l’energia della luce fotonica ha la capacità di spostare tutta la vita all’interno di una dimensione dalla frequenza più elevata, poiché contiene in sé i semi dell’illuminazione di tutto. Le strutture atomiche interne alle cellule del nostro corpo stanno lentamente ri-sintonizzandosi per combaciare con queste frequenze in aumento. Stiamo trasformandoci da corpi di terza dimensione a base carbonio (risuonanti alla frequenza e rotazione atomica del carbonio) a corpi cristallini di quinta dimensione e oltre, o corpi di luce (corrispondenti alla frequenza e rotazione atomica del cristallo). Parimenti, anche i corpi degli animali, la vita vegetale e tutto ciò che esiste sopra e dentro alla Terra sta facendo questa transizione, come pure la nostra intera galassia.

Man mano che il processo di ricostruzione dei nostri corpi di luce andrà avanti, inizieremo pian piano a notare gli effetti del divenire pienamente consapevoli, o multidimensionali. Tale stato si avrà quando il nostro DNA a 12 filamenti si sarà finalmente congiunto, riconnesso e attivato. Sperimenteremo allora la vita all’interno della coscienza multidimensionale. A tale livello di coscienza possiamo vivere nella terza dimensione conservando al contempo la nostra connessione e relazione con gli esseri dei reami superiori. Non saremo più tagliati fuori dalle altre dimensioni come siamo ora, e funzioneremo da uno stato di compassione centrata nel cuore (coscienza Cristica). Questo avverrà indipendentemente da quale dimensione ci troveremo noi stessi ad abitare. Impareremo come vivere con successo in una società galattica ed infine in una società universale. Attualmente, la maggioranza degli esseri umani ha attivi due filamenti di DNA, rappresentati da una doppia elica intrecciata. Alcune persone hanno sviluppato ed integrato tre o più filamenti, ed un gran numero di bambini nuovi nati in questo periodo (i bambini cristallo), ne hanno già attivi molti di più.

Ognuno dei 12 filamenti di DNA rappresenta uno dei dodici aspetti della coscienza multidimensionale. Tre filamenti del DNA rappresentano e governano il corpo fisico, altri tre si occupano del corpo emozionale, altri tre del corpo mentale, e i restanti tre del corpo spirituale. Tutti questi aspetti vengono rappresentati nel nostro corpo da nuovi percorsi neurali che vanno al cervello. Essi sono connessi e nutriti dal sistema endocrino tramite un sistema di ghiandole prive di condotto. Queste ghiandole lavorano in coppia con i vortici di energia dentro al nostro corpo, noti come chakra. Quando tutti i percorsi neurali lavoreranno liberamente insieme al nostro sistema di chakra, essi offriranno il passaggio verso i regni superiori, dando come risultato il nostro poter sperimentare la coscienza della multidimensionalità.

IL SISTEMA DEI CHAKRA

Noi viviamo in un universo messo in moto dalle leggi dell’elettricità e del magnetismo, il che si riflette in tutte le forme di vita di terza dimensione al suo interno. Le nostre stelle e i pianeti (forme di vita geo-magnetica) hanno tutte un polo nord e un polo sud, con linee di forze magnetiche che scorrono tra i due. I nostri corpi umani (forme di vita bio-magnetica) si uniformano anch’essi a tale campo magnetico bi-polare, con la cima della testa che costituisce il nostro polo nord e le piante dei piedi che sono il nostro polo sud. In una rappresentazione di terza dimensione, il movimento di queste linee di forza tra la nostra testa e i piedi, avvolge completamente il corpo all’interno di una struttura eterica conosciuta come un toroide a tubo. Immaginatevi questo campo energetico a forma di “ciambellina” che si estende totalmente intorno al vostro corpo. È chiamato la vostra aura. Avete notato che quando incontrate una persona per la prima volta vi capita di esserne istintivamente attratti ? Può essere la dimostrazione che entrambe le vostre auree vibrano in sintonia, risuonano insieme. La stessa cosa può esser vera quando la presenza di un altro viene sentita con disagio. Forse le energie elettro-magnetiche delle vostre auree si respingono a vicenda. Al centro di ogni campo magnetico bi-polare c’è un nucleo magnetico che va da nord a sud. Nel caso di una semplice barretta magnetica, si tratta di un pezzo di metallo magnetizzato. Nel caso del bio-magnetico corpo umano è un canale, osservabile solo nella materia sottile, chiamato tubo pranico. All’interno di questo nucleo è contenuta la forza vitale per sostenere la creazione di ogni individuo durante la sua esistenza.

Ogni tradizione spirituale identifica e riconosce la forza vitale, quel grande campo di potenziali che genera e poi mantiene in esistenza ogni singola cosa, momento dopo momento. Negli insegnamenti spirituali Cinesi la forza vitale è chiamata qi o chi (per es. nel Tai Chi, per accrescere la forza vitale), mentre quelli Giapponesi e Coreani la chiamano ki (nel Rei-ki, che significa guarigione tramite la forza vitale). Nelle tradizioni Indiane e Tibetane viene identificata col prana. La tradizione Cristiana chiama la forza vitale, grazia che santifica, o grazia. Chi pratica le tecniche spirituali della New Age, si riferisce a questo campo coi termini di luce o luce bianca, mentre ai fisici è noto come campo sub-atomico o campo quantico. In questo periodo, la forza vitale viene anche intensificata ed amplificata dalla Cintura Fotonica. Mentre girate tra le grandi quantità di persone tutte prese dalle loro faccende, in una qualsiasi grande città, potete notare ed identificare molti di quelli che stanno soffrendo di un diminuito accesso alla forza vitale. Si rivela dal loro stato di salute, dal loro senso di apertura e sicurezza di sé, e anche dal modo in cui si rapportano agli altri e si comportano. Dobbiamo tutti accedere pienamente e completamente alla forza vitale, per massimizzarne i benefici nella nostra esistenza quotidiana. Il nostro sistema di chakra è il veicolo meravigliosamente progettato per adempiere a tale funzione.

Chakra, in Sanscrito, vuol dire “disco che rotea” o “ruota”. È uno dei tanti nomi umani usati, per definire ciò che viene sentita essere una connessione bio-fisica con la nostra anima o spirito. Queste connessioni energetiche, o chakra, esistono affinché l’anima o spirito sia immerso nel corpo fisico e sia ad esso completamente mescolato. Al momento ciascuno di noi ha sette di queste connessioni energetiche, intessute nei centri meridiani del corpo, alcuni dei quali si trovano lungo la spina dorsale. Questi centri sono simili, per funzione, alla scatola di derivazione (o centralina elettrica) rinvenibile nel sistema elettrico di una casa o un ufficio. Il nostro corpo fisico viene controllato anche da una serie di circuiti neuro-elettrici altamente complessi, con un gran numero di ubicazioni specifiche in cui questi circuiti convergono. Ognuna di queste ubicazioni viene monitorata da uno speciale mini computer-neurale, collegato al cervello per mezzo del sistema nervoso centrale. Sono queste ubicazioni specifiche ad esser chiamate chakra, ed ognuna adempie ad una funzione specifica. Così come esistono determinate ghiandole endocrine che sono associate al funzionamento di ogni singolo chakra. E poiché il campo vibratorio della luce, attiva anche colori e suoni, ognuno dei centri-chakra produce il suo proprio specifico colore e suono.

ROSSO (ghiandola endocrina del surrene, o ghiandola surrenale): il chakra di base, o della radice, ci collega al mondo fisico e funge da fondamenta per costruire e sviluppare la nostra personalità. Questo è il chakra dell’accettazione, che ci permette di sentirci radicati, stabili e sicuri. Quando funziona appieno, ci sentiamo presenti nel qui ed ora, e connessi al corpo fisico.

ARANCIO (gonadi: ovaia/testicoli): il chakra della riproduzione, o sacro chakra, è il centro dell’energia sessuale e della creatività, che bilancia il libero dare e ricevere di sentimenti ed emozioni in ogni nostra relazione.

GIALLO (milza): il chakra del plesso solare è il punto in cui il nostro onore, integrità e potere hanno origine. È l’essenza di colui/colei che siamo. Quando è aperto abbiamo il controllo e possediamo sufficiente auto-stima.

VERDE (timo): il chakra del cuore è il centro del nostro sistema. Anche noto come il grande trasformatore, esso genera la capacità di amare liberamente senza paura o coscienza di sé. Quando funziona appieno, si è compassionevoli, amichevoli, e capaci di lavorare in armonia in tutte le relazioni.

BLU (tiroide): il chakra della gola è il punto in cui sentimenti ed emozioni vengono trasformati in espressività. Questo centro chakra vi aiuta a trovare l’equilibrio tra il silenzio e la parola, e vi assiste nel dire ciò che onestamente sentite. Quando è aperto non esistono problemi con l’esprimere voi stessi verbalmente o artisticamente.

INDACO (pineale): il “Terzo occhio” tra le sopracciglia, sopra al naso, vi connette al vostro essere spirituale e richiama intuito e consapevolezza dentro alla vostra vita quotidiana. Questo centro ci permette di sperimentare il nostro sesto senso fatto di conoscenza intuitiva e di usare la fantasia.

VIOLA (pituitaria): il chakra della corona vi collega al vostro più totale essere, con la consapevolezza che voi, l’universo e il Grande Creatore siete tutt’uno. Quando funziona liberamente, siamo privi di giudizio e consapevoli del mondo, di noi stessi e delle altre dimensioni.

I FILAMENTI DI DNA E LE GHIANDOLE ENDOCRINE

Ognuno di questi dodici filamenti di DNA rappresenta uno dei dodici aspetti della coscienza multidimensionale:

Filamento 1:

Coraggio di andare avanti ed integrare le nostre paure

Filamento 2:

Capacità di focalizzarsi su qualcosa e portarlo a compimento

Filamento 3:

Conservare l’equilibrio del genere sessuale tra il potere maschile e femminile

Filamento 4:

Equilibrio tra il nostro campo energetico e il corpo fisico

Filamento 5:

Vivere pacificamente in uno stato di accettazione

Filamento 6:

Forza di rimanere nella propria verità, indipendentemente dalle conseguenze

Filamento 7:

Capacità di accettare entrambi i nostri lati di ombra e luce

Filamento 8:

Capacità di conservare i propri confini personali, indipendentemente dalle conseguenze

Filamento 9:

Capacità di accettare e vivere all’interno di una comunità dissimile da noi

Filamento 10:

Capacità di sintonizzarsi con la propria anima o sé superiore e darvi ascolto

Filamento 11: Potere di immaginare, e creare/far manifestare tali visioni nella 3a Dimensione

Filamento 12:

Capacità di saper accettare, essere cordiali, e di apprezzare il valore di tutte le cose


Le Ghiandole Endocrine

Ipotalamo – Io mi traduco in ciò che credo

Pineale – Io vedo o immagino ciò che ricevo

Pituitaria – Io ascolto ciò che ricevo

Tiroide – Io dico ciò che ricevo

Timo – Io purifico e trasformo ciò che ricevo

Cuore – Io sento ciò che ricevo

Gonadi – Io creo e manifesto ciò che ricevo

Surrene – Io dò applicazione a ciò che ricevo

Nel processo di ri-codificazione, quindi, ogni filamento dev’essere singolarmente riconnesso ad ogni ghiandola e poi attivato. Ciò conduce a quell’ampliamento del DNA, che è necessario per supportare una piena coscienza dei regni superiori ed una totale comunicazione con essi. Questi aspetti vengono rappresentati, nella fisicità, da nuovi percorsi neurali verso il cervello e, quando la connessione sarà completa, la nostra coscienza multidimensionale verrà percepita e raggiunta pienamente. La luce proveniente dalla Cintura Fotonica che entra dalla pituitaria e dalla pineale, è quella che sta principalmente conducendo questo processo di ri-codificazione. Noi possiamo attivamente co-operare, in tale fase, cercando di raggiungere una qualche comprensione di quanto ci sta accadendo. La nostra capacità di interagire con le nuove frequenze di luce ed assorbirle dentro ai nostri corpi fisici, determinerà il come noi progrediremo in questo successivo gradino della nostra evoluzione fisica e spirituale. E osservando attentamente i nostri sistemi di credenze e le nostre azioni, usando emozioni e volontà come carburante per avanzare spiritualmente, noi modificheremo e ripuliremo molte indesiderate forme pensiero e schemi comportamentali che non ci servono più.

State attenti a chi offre tecniche per affrettare o far avanzare esageratamente la vostra ri-codificazione del DNA – soprattutto se attaccato c’è un cartellino del prezzo molto alto. Ci sono molti esseri superiori, guide angeliche e maestri, ultimamente, che si stanno impegnando con noi. Essi aiutano ciascuno di noi, durante questo processo di ri-codificazione, a “stare sulle nostre gambe” e a non cercare di correre troppo avanti. Tale procedimento non può neanche essere affrettato da nulla che possiamo leggere in un libro o comprare in bottiglia. Sta avendo luogo esattamente nel giusto lasso di tempo, a prescindere da quanto potremmo cercare di interferire. Questo scenario è immenso ed include la nostra intera Galassia della Via Lattea. Sta avvenendo in risposta al Piano Divino per il nostro universo, che ha avuto inizio dal nostro Creatore di Tutto Ciò Che È. Quindi, rilassatevi e lasciatevi andare alla corrente, permettete al tutto di manifestarsi da solo nel suo giusto tempo. Godetevi il viaggio. I risultati finali saranno grandiosi ed inseriranno noi tutti dentro ad un’esperienza multidimensionale, in cui poter vivere sulla Terra con la compassione dei Cieli.

Autore: Mary Mageau

Traduzione di Daniela Brassi

Fonte:spiritual.it

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