Qualche settimana fa la Russia ha declassificato diversi file segreti sugli ufo rivelando al pubblico diversi documenti riguardanti incontri ravvicinati ed esperienze con gli stessi ufo ed i suoi occupanti.Ebbene Vladimir Azhazha, ufficiale della vecchia guardia della Marina Russia e ex responsabile del reparto dedicato agli x-file all’interno della marina, ora ricercatore ufologico a tempo pieno, ha dichiarato che : “Il 50% degli incontri ufologici sono connessi in qualche modo con gli oceani. A questi si aggiunge un 15% in concomitanza di laghi. Sembra che agli ufo piaccia l’acqua”.
A questo riguardo vogliamo presentarvi due misteriosi eventi accaduti in due opposte aree geografiche ma collegati da uno stesso elemento comune appunto:l’acqua.
Il primo che vi proponiamo riguarda un avvistamento a Campofelice di Roccella.

La foto originale scattata dal nostro lettore
IL RACCONTO
Marcello scrive:
La foto di cui scrivo è una foto scattata il 13 Giugno 2009 alle 14.06 in Sicilia sulla spiaggia di Campofelice di Roccella, il giorno dopo un inseguimento tra 3 caccia (due da nord e uno da sud) e qualcosa che non siamo riusciti a vedere (eravamo in 4), tutte e tre hanno attivato mach 1 (tipico tonfo che chi ha un minimo di conoscenza aeronautica conosce) sulla nostra testa e sembravano impazziti.

Il particolare ingrandito
Il giorno dopo allo stesso orario ho fotografato qualcosa che sul display non c’era, un aereo in verticale silenzioso e invisibile con delle “sfere” di fuoco sulle ali un antenna sulla punta come i vecchi caccia, una coda a v come i nuovi caccia , e delle emissioni di stazionamento in verticale (non scia tipica). Orientato a 30 gradi verso oriente quindi punta con le “sfere” in direzione di Canneto di Caronia. (altro luogo famoso per avvistamenti UFO- Ndr).Considerando l’oggetto in orizzontale e in negativo si nota perfettamente quella che dovrebbe essere una nuvoletta di scarico (Foto qui sotto).

Alle 17.00 circa dello stesso giorno provavo a fare una telefonata (la prima dopo l’evento) il cellulare non ha emesso il tipico tu tu , ma una voce mi parlava in una lingua a me sconosciuta, un discorso intero con pause oscillazioni della voce e del tono, in quel momento la mia mente registrava solo ” sto parlando con te” ma non lo capivo dalla voce e non so spiegare come arrivava alla mente, dopo 2 minuti che ascoltavo ho chiuso per paura, in vodafone non esiste traccia di quella telefonata.
Grazie 1000
Marcello B.


Di seguito l’applicazione di alcuni filtri di contrasto sul particolare in questione:


Il secondo invece arriva dall’Argentina e più precisamente dal lago artificiale di El Nihuil.
IL RACCONTO
“Sono sceso dal camion e ho visto a circa 100 metri verso sud-est, qualcosa che galleggiava nell’aria. Sono corso a prendere il cellulare e ho cominciato a fotografarlo. Si muoveva a zig-zag e non emetteva nessun suono tranne un piccolo ronzio, dopo di ché pian piano è scomparso volando verso sud-ovest. Rimasi sorpreso, attonito, anche perché non avevo mai visto nulla del genere in vita mia..”

Questo il breve racconto fatto da Rafael Pino che ha vissuto l’esperienza del 28 Agosto 2009 presso il lago artificiale di El Nihuil in Argentina. Rafael in questo periodo non è più nella pelle per l’avvistamento occorso a fine Agosto, fatto sta che il giornale Dario de Los Andes gli ha dedicato un articolo mozzafiato con tanto di fotogrammi fatti con il suo cellulare: “Io sto impazzendo per questa esperienza e non ero assolutamente ubriaco e non ho fumato droghe..”
Rafael a 44 anni e da 43 che vive nel villaggio di San Rafael, situato sulle rive di un lago artificiale di circa 9.600 ettari, utilizzati per la produzione di energia elettrica e per regolare anche il flusso di irrigazione agricola e incentivare gli sport acquatici.

“Circa due mesi fa – racconta Rafael – ero stato testimone di un episodio stranissimo. Vidi, mentre ero alla guida del camion, alcuni flash di luce provenienti dal cielo, ma non era affatto nuvoloso e non poteva trattarsi certamente di fulmini. Già da tempo che si parla di avvistamenti UFO in questa zona, ma mai a pensare che ne potessi fotografare uno da vicino. Vengo qui da sempre perché mi piace il silenzio e il lago.”




































