Archivio per la categoria ‘Incontri ravvicinati’

Da Star Trek alle Star Nations,la vera storia della PRIMA DIRETTIVA

Pubblicato da evidenzaliena su novembre 14, 2009

Preparare l’ umanità al Primo Contatto

di Massimo Fratini

Nell’universo fantascientifico di Star Trek, la prima direttiva (Prime Directive) è la fondamentale norma della Federazione dei Pianeti Uniti che vieta fermamente di interferire nello sviluppo naturale di una civiltà o negli affari interni di un governo di un altro pianeta finché essa non avrà sviluppato il sistema di propulsione a curvatura, tecnologia che permette i viaggi interstellari.

PRIMA DIRETTIVA

La prima direttiva fu originariamente ideata dal celebre autore di fantascienza Theodore Sturgeon, per la sceneggiatura dell’episodio Il duello (Amok Time) della serie originale di Star Trek, uno dei più amati dai fan. La prima direttiva fu chiaramente ispirata dal paragrafo 7 dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite.

La prima direttiva vieta i contatti che potrebbero influenzare le civiltà meno progredite, inquinandone lo sviluppo culturale, in tutti quei mondi il cui progresso tecnologico non è ancora giunto alla scoperta della propulsione a curvatura e di conseguenza al viaggio interstellare, che apre la via al contatto con altre forme di vita e civiltà.

Perché parlare di Prima Direttiva e cosa può avere in comune questa legge che non permette assolutamente di interferire con altre razze aliene in fase di sviluppo culturale e tecnologico? La risposta è che la fantascienza rispecchia un po la realtà e non è un caso che molti Ufologi, ricercatori, contattisti, channeler ci parlano di Federazione Galattica e che questa comprende molte delle razze ET benevole, che operano per gli equilibri della Galassia e dell’Universo. Gli stessi nativi americani come gli Hopi, i Lakota e i Pellirossa ci raccontano di visite extraterrestri, di esseri che vengono chiamati “Katchinas” o Popoli Stellari, facenti parte di una sorta di federazione denominata  Star Nations” che tiene gli equilibri della nostra Galassia. Alcuni militari che hanno lavorato presso l’Area 51, o comunque personale militare della NATO, sono venuti a conoscenza di questa federazione ET di cui farebbero parte circa 72 razze provenienti da svariati sistemi stellari come Sirio, Pleiadi e tanti altri. Ricordo benissimo la storia di Dan Burish e desidero rispolverarla anche perché si ricollega alla Prima Direttiva. Vediamo cosa ci racconta il prof. Michael Salla uno dei membri e fondatori della Esopolitica e della Disclosure Project.

Il Prof. Salla ci dice che l’ informazione filtrata da un microbiologo che disse di aver lavorato da vicino con un ‘Grigio ‘ chiamato J-Rod, il Dr Dan Burish ci mette in evidenza una lotta intestina fra due differenti gruppi di controllo riguardo alla presentazione dello scenario di Primo Contatto. Sembra che il lavoro di Burish su un progetto segreto chiamato Lotus e gli sforzi per sviluppare un’ applicazione pratica di una misteriosa Particella denominata “Ganesh”, sia correlato allo sviluppo di un credibile scenario di contatto cercato dai militari che controllano gli affari ET. Il caso di Dan Burish ha portato al rilascio di molte informazioni su tali segreti progetti connessi agli ET in Internet, e suggerisce che egli sia parte di una segreta campagna per influenzare la pubblica opinione sulla presenza ET. Il lavoro di Burish con i Grigi e il suo coinvolgimento con la Particella Ganesh  indicano uno sforzo congiunto Governo-ET per dare un’ immagine positiva alla presenza aliena e per creare la percezione che il loro lavoro biologico ha applicazioni benefiche per entrambi, razza ETdei Grigi e Umanità.  La versione di S. Spielberg di uno scenario di contatto aggiunge successo ad una fazione del controllo ( ‘White Knight’ – I Cavalieri Bianchi. ndt ) contro l’ altra più aggressiva ( La Cabala ).

Il processo di rivelazione pubblica e la susseguente ‘ purga’ della Cabala sarebbero ‘ espresse’ in maniera da legittimare le politiche e gli approcci della fazione dei Cavalieri Bianchi. Questo scenario di Primo Contatto sarebbe più pacifico che quello della Guerra dei Mondi e porterebbe ad un più genuino resoconto della presenza ET sulla Terra. Tuttavia, sarebbe spiegato in un modo che maschera la vera portata degli abusi ET, la complicità governativa e la presenza di più razze ET. ‘servizievoli’ cui non è stato permesso di operare apertamente negli affari umani.

Questo scenario alla Spielberg sarebbe basato sulla cooperazione fra i Cavalieri Bianchi e gli ET, partecipanti ad accordi segreti, per occultare la completa portata della presenza ET sul pianeta e le attività abusive che sono avvenute. La formazione della pubblica percezione per uno scenario tipo Spielberg è molto avanzata ed è altamente probabile come evidenziato da un rapido aumento dell’ interesse pubblico nel fenomeno e le ripetute messe in onda della miniserie Tv di come TAKEN.

Lo scenario alla Star Trek

Recentissimamente, un altro scenario di Primo Contatto emerse fra l’ opinione pubblica e potrebbe molto facilmente venire dalla penna del famoso produttore di Star Trek Gene Roddenberry. Esso coinvolgeva un messaggio che si dice originasse da un gruppo di ET interessati ad individui senza distinzione (quelli fuori dai gruppi elitari che controllano politica ed economia ) e operanti sotto un principio molto simile alla Prima Direttiva di Roddenberry attribuita alla Federazione Galattica nella sua serie ( S.Trek – ndt ).

Il messaggio venne distribuito prima ad un esperto aeronautico Francese, Jean Ederman, e continua a circolare su Internet, e sta guadagnando attenzione a livello mondiale. Gli sponsor ET del messaggio, trasmettevano per mezzo di Ederman questa domanda: volete che ci mostriamo? Essi dicevano di portare avanti un sondaggio a livello globale a nome degli ET preoccupati circa il futuro del controllo dell’ umanità sul pianeta. Gli ET. descrissero come avessero prima tentato di allacciare accordi con rappresentanti governativi per stabilire un Primo Contatto che fu però rigettato.

Ci sono 2 vie per stabilire un contatto cosmico con un’ altra civiltà: attraverso rappresentanti ufficiali o direttamente con singoli individui. Il primo modo prefigura lotte di interessi, il secondo si rifà alla consapevolezza.

Il primo modo fu scelto da un gruppo di razze motivate a mantenere l’ uomo in schiavitù, con ciò controllando le risorse della Terra, la genetica umana e l’ energia delle emozioni. Il secondo modo fu scelto da un gruppo di razze alleate con la causa dello Spirito di servire e per cercare di far comprendere agli Umani inconsapevoli che loro portavano solo assistenza e anche aiuti per il benessere di Gaia e di tutti gli Umani. Il loro motto è: Veniamo in Pace per Aiutare!!

Noi abbiamo, dalla nostra parte, sottoscritto per questa causa disinteressata e introdotto noi stessi, pochi anni fa, presso rappresentanti delle potenze umane che rifiutarono la nostra mano tesa col pretesto di interessi incompatibili con la loro visione strategica. Il riferimento alle razze ET abusive che raggiunsero accordi segreti con rappresentanti umani è una descrizione accurata di ciò che è accaduto storicamente e presentava un dilemma per diverse razze ET ‘servizievoli’, che volevano assistere l’ umanità globalmente ma erano limitate similmente alla Prima direttiva di Roddenberry. La verità dell’ anima può essere letta dalla telepatia. Tu hai solo bisogno di porti chiaramente questa domanda ( Vuoi che noi ci mostriamo? ) e dare chiaramente la tua risposta, da te stesso o in gruppo, come tu desideri…

Si’ o NO, IMMEDIATAMENTE DOPO AVER POSTO LA DOMANDA

Il messaggio di Ederman descrive uno scenario di Primo Contatto piuttosto differente dai primi due. Esso offre una tangibile assistenza ad un problema di politica globale che abbiamo- la soppressione a livello planetario della presenza ET e gli accordi segreti che esistono. Andando direttamente alla popolazione – senza distinzione – questo gruppo di ET. ha generato un processo di Primo Contatto pubblico assai differente. Al tempo del messaggio, esso fu tradotto in 12 lingue, e continua a generare numerose discussioni e iniziative sui siti web. La diffusione del messaggio e l’ entusiasmo che ha generato per uno scenario alternativo di contatto sta avendo un sorprendente effetto sulla pubblica opinione riguardo alla presenza ET. Gruppi di contatto stanno emergendo in tutto il pianeta, uniti dall’ entusiasmo per la prospettiva di un Primo Contatto e promettono di essere un nuovo attore sulla scena del controllo della presenza ET. L’ emergere di questi gruppi di contatto e l’ impatto che stanno avendo sull’ opinione pubblica possono proprio essere stati lo scopo del messaggio stesso – preparare l’ umanità al Primo Contatto.

La Corsa al Primo Contatto

Il ruolo della pubblica percezione è la chiave per comprendere quando e come il primo Contatto avviene. Ci sono prove che potenti gruppi clandestini, fuori del pubblico, stanno competendo per forgiare la percezione pubblica sulla presenza ET per attuare uno scenario che soddisfi i loro interessi. Sembra che un potente stimolo a questa gara siano gli eventi celesti/globali che stanno accadendo il cui vero scopo e impatto sono tenuti nascosti al pubblico e a molti rappresentanti pubblici.

Mentre ci si aspetta che la corsa ad informare l’ opinione pubblica sia differente nelle varie fazioni per la lunga storia di cover-up e complicità nei segreti, la rapida diffusione del messaggio di Ederman ha suscitato sorpresa. Emergono globalmente gruppi di persone che credono di avere un ruolo da giocare nella presentazione del Primo Contatto. La loro unione di principi comprende la trasparenza, l’apertura e la partecipazione democratica alla gestione della presenza ET. Poiché tali gruppi comunicano e si aggregano fra loro, essi hanno il potenziale per divenire un movimento di massa che emerge come il maggior giocatore nella partita in cui la presenza ET viene gestita a livello nazionale e globale.

C’ è di conseguenza una corsa fra due fazioni dei gruppi clandestini che gestiscono la presenza ET sul pianeta – la Cabala e i Cavalieri Bianchi – che all’ apparenza rappresentano  l’ oscurità e la luce ‘ su come la presenza ET sarà svelata al pubblico. Comunque, un terzo attore sottoforma di un emergente movimento di massa globale è stato messo in azione da un gruppo sconosciuto di ET responsabili di una serie di sondaggi planetari sulla questione della rivelazione.

Questi gruppi di contatto rappresentano una genuina rivelazione nella gestione della presenza ET, andando oltre le limitate riforme promesse dai Cavalieri Bianchi nel loro sforzo per rimuovere il potere della Cabala riguardo alla presenza ET, mentre ancora mantengono un alto grado di segretezza sopra la vera estensione e la vera storia della presenza ET. La corsa alla rivelazione pubblica va verso acque tormentate poiché le 2 fazioni rivali trovano che il sorgere di un movimento globale di contatto rappresenti una nuova dinamica sul ‘come e quando’ il Primo Contatto avverrà. I primi scenari basati su Orson Welles e Steven Spielberg sono stati collegati da uno scenario plausibile alla Gene Roddenberry che ha rapidamente catturato i cuori e le menti della popolazione mondiale.

La corsa al Primo Contatto è in progresso, sta ad ogni individuo comprendere il possibile nel tempo che resta prima che la presenza ET emerga apertamente al pubblico. Comprendere ed imparare circa la presenza ET e il Primo Contatto è il miglior modo nel quale un individuo ‘ senza distinzione ‘ può influenzare il ‘quando e il come’ del Contatto.

Fonte:segnidalcielo.it

Pubblicato in: Approfondimenti, Incontri ravvicinati, Messaggi Extraterrestri, Ricerca | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | 4 Commenti »

Incontro tra Obama e una delegazione ET per un annuncio storico all’umanità

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 28, 2009

27 NOVEMBRE 2009

IL PRESIDENTE DEGLI USA OBAMA INCONTRERA’

LA DELEGAZIONE DI 6 RAZZE DI ET BENEVOLI

di Massimo Fratini

Se le voci di corridoio fossero reali, ci si aspetterebbe una diretta televisiva con astronavi ET facenti parte della Federazione Stellare “STAR Nations” che atterrano in uno degli stadi della Florida.  Il Presidente degli Stati Uniti Obama starebbe preparando un annuncio storico, senza precedenti, insieme agli ambasciatori di 6 razze aliene benevoli.  Le voci che circolano sono molte, ma questa di sicuro batte tutti i record e mi auguro che ciò avvenga realmente.

Il Presidente Obama nel suo discorso che si terrà in Florida il 27 Novembre 2009, annuncerà la storica notizia dell’esistenza di Esseri di altri Mondi e subito dopo, come in una scena del film degna di Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, alcune astronavi della Federazione delle Star Nations atterreranno in uno degli stadi della Florida.

Le razze aliene implicate nel CONTATTO storico saranno ben sei e saranno ET benevoli e non facenti parte delle razze ostili finora conosciute.

Non dimentichiamo che ci fu un precedente!!

Nel 1954 una delegazione guidata dal Presidente USA avrebbe incontrato gli ambasciatori alieni nel campo d’aviazione, poi divenuto l’attuale Base Edwards. Di lì si sarebbe formato il potentissimo Gruppo Bilderberg.

Nell’aprile 1954 (come documentato da Gerald Light), l’allora Presidente USA D. Eisenhower effettuò un viaggio segreto per Muroc Field (l’odierna Base Edwards dell’USAF), situato nel deserto californiano. Il suo seguito comprendeva alcuni generali, il reporter Franklin Allen dell’Hearst Newspapers Group, il vescovo cattolico di Los Angeles James McIntyre, ed altri. Il presidente aveva precedentemente fatto in modo di trovarsi nella vicina Palm Springs, in California, giustificando il suo viaggio con la scusa di una vacanza di golf. Una notte venne portato di nascosto a Muroc, mentre, come copertura, ai reporter fu detto che il Presidente aveva mal di denti ed aveva dovuto consultare un dentista.

Mentre si trovava al campo di aviazione di Muroc, il Presidente USA Eisenhower fu testimone dell’atterraggio di un disco extraterrestre. Diversi visitatori stellari ne uscirono, per conversare con il Presidente e i generali. Gli extraterrestri chiesero che Eisenhower rendesse immediatamente pubblico il contatto tra gli alieni e la Terra. Il Presidente rispose che gli umani non erano ancora pronti, avevano bisogno di tempo per prepararsi a questa stupenda realtà. Alla fine del mese successivo, nel maggio 1954, il direttore della CIA Walter B. Smith, il principe Bernhard di Olanda, David Rockefeller e altri magnati della finanza, il futuro segretario di Stato Dean Rusk, il futuro ministro britannico della Difesa Denis Healey e diversi uomini di potere occidentali, presero parte al primo raduno del Bilderberg Group, ovvero “un modo occidentale di gestire l’ordine del mondo”. Uno dei primi argomenti all’ordine del giorno di questa “Direzione Mondiale” fu il contatto extraterrestre. I dati che ora esporrò mi sono stati rivelati da un informatore confidenziale che ritengo attendibile, il quale in precedenza aveva lavorato sotto contratto per la “National Security Agency”, e che dispone ancora oggi di contatti all’interno dell’intelligence.

Questa informazione è stata confermata da una seconda fonte, il dottor Michael Wolf, il quale ha lavorato nel gruppo di Studi Speciali del MJ-12, un sottocomitato “non ufficiale” del “National Security Council”. Il rapporto che segue non va considerato come una fuga di notizie. Al contrario, l’emergere di queste informazioni fa parte di un “Programma di Acculturamento”, una precisa politica (sebbene non dichiarata dal Governo USA) di un lento “rilascio di informazioni”. Ma sappiamo benissimo che il 13 Febbraio 2008 l’ONU vara un programma definito di “Acclimatazione” (programma di informazione e sensibilizzazione sulla realtà ET) per preparare le masse al grande Contatto (entro il 2013) con forme di vita extraterrestri che fanno parte di una Federazione denominata Federazione Galattica o The Controllers (i Controllori o Guardiani) di cui farebbero parte circa 72 razze benevoli che operano per il bene della nostra umanità a sostegno dell’Entità vivente Terra che si trova in una imminente fase di rinnovamento del suo ciclo vitale.

Articoli correlati

BARACK OBAMA POTREBBE ANNUNCIARE:

GLI EXTRATERRESTRI ESISTONO

Siamo alla vigilia di una clamorosa rivelazione sugli Ufo? Pare proprio di sì. Da fonti ben informate, infatti, sembra che il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, avrebbe già deciso la data di una conferenza stampa mondiale per affrontare pubblicamente e forse “definitivamente” il caso Unidentified Flying Object. Ecco cosa accadrà tra meno di due mesi. il 27 novembre 2009.

a cura di Sonia T. Carobi

Avevano detto che era spiato. Che gli alieni lo tenevano sotto controllo.
Avevano giurato che un “occhio” extraterrestre era alle sue spalle ad Henderson, nel Nevada, mentre lui si giocava le sue ultime carte prima del grande giorno. E che lo stesso “occhio” era alto nel cielo nell’attimo in cui giurava solennemente fedeltà agli Stati Uniti d’America e gridava “vi batteremo” in faccia al terrorismo mondiale. Avevano anche ricordato che uno strano oggetto era passato sulle teste di milioni di americani mentre Bruce “The Boss” lanciava la sua “The Promised Land” in suo onore.

Ma lui ci aveva scherzato su. Barack Hussein Obama II, agli Ufo non sembrava proprio interessato. Almeno era quello che lui aveva dato ad intendere. Almeno era quello che pensavamo tutti. E invece pare proprio che il 44° presidente Usa con gli alieni abbia deciso di giocare a carte scoperte.

La notizia circola da un po’ su internet. Ed è stata ripresa anche da un blog del Corriere.it che in qualche modo ha finito per darle forza e un minimo di credibilità.

UFO-FILES

Il punto di partenza è un’indiscrezione. Il canale dove ha cominciato a correre veloce la “soffiata”  è quello dell’ultimo convegno di Esopolitica che si è tenuto a Barcellona alla fine di luglio scorso.

Il 27 novembre prossimo Barack Obama dovrebbe aprire una finestra sugli Ufo-Files americani. Dovrebbe parlare senza più ipocrisie della presenza extraterrestre sulla terra, dovrebbe svelare i retroscena di una serie di episodi clamorosi che vanno dal caso Roswell allo scontro aereo sui cieli di Los Angeles consumatosi nel febbraio del 1942. Ma soprattutto dovrebbe ammettere, davanti a tutto il mondo, che gli Stati Uniti avrebbe avuto un contatto pacifico con almeno sei razze aliene!

Che dire? Se fosse vero ci sarebbe da chiudersi in casa e aspettare il giorno di san Virgilio e San Massimo, il 331° giorno del calendario Gregoriano, il giorno in cui Alfred Nobel si inventò quello stravagante premio, e in cui nacque il boss Vito Genevose e morì Alexandre Dumas. Insomma il 27 novembre. Solo per vedere l’effetto che fa.

Ma mancano un po’ di settimane a quella data e non ci resta che avanzare ipotesi.
La curiosità è tanta, e le notizie che in questi giorni si rincorrono sui media sembrano rendere quanto mai opportuna la scelta del “president”.

Il 2009 è l’anno degli Ufo. 275 giorni sono trascorsi all’insegna degli avvistamenti, delle segnalazioni, delle foto e dei video incredibili. Mai come in questi primi dieci mesi la presenza “aliena” era sembrata più palpabile, evidente, concreta.

Le notizie si rincorrono dal Giappone al Messico, dalla Spagna agli Usa e l’Italia sembra essere uno dei territori più battuti del pianeta.

Il portavoce del Governo nippponico, Nobutaka Machimura, ha detto senza imbarazzi di credere “definitivamente” all’esistenza degli UFO. Il Vaticano ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri. Molti astronauti hanno affermato di fronte alla stampa, il contatto con gli extraterrestri è già avvenuto. Nick Pope, importante personalità che ha studiato gli UFO per conto della Gran Bretagna, ha dichiarato che ormai da tempo il suo governo ha dato ordine ai piloti militari di abbattere gli UFO laddove ce ne fosse bisogno. Laddove si dovesse verificare un “contatto”.

“Siamo alla vigilia – si sente dire al convegno di Barcellona – della scoperta che non siamo soli nell’ Universo e che non lo siamo mai stati”. E allora solo l’intervento di una voce autoritaria e “conclusiva” può finalmente fare chiarezza.

L’attesa è grande e le domande sono tutte rivolte a quegli episodi che per troppo tempo sono rimasti senza risposte serie e definitive. Il “contatto” che si consumò in California, a due mesi dall’attacco giapponese a Pearl Harbor, è sicuramente uno dei “fatti” più importanti. Controverso, affascinante, “al punto – scrive Flavio Vanetti sul Corriere.it – che tanti ritengono di dover riclassificare in base ad esso l’inizio della caccia alla verità sugli Ufo”. Era febbraio. Una settantina di anni fa. Un oggetto non identificato, molto luminoso, fu preso di mira dalla contraerea americana. Venne fotografato e finì sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo. “L’esercito afferma che l’allarme è reale”, titolò il Los Angeles Times. Era il 26 febbraio 1942. Non se ne seppe più nulla.

Che dite? Aspettiamo il 27 novembre?

Fonte:segnidalcielo.it – gialli.it

Pubblicato in: Dichiarazioni ufficiali, Incontri ravvicinati, Ufo | Contrassegnato da tag: , , , , , | 33 Commenti »

Incontri ravvicinati con alieni di tipo nordico in un crop circles a Silbury Hill

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 28, 2009

Il crop circles di "Quetzalcóatl" apparso nelle vicinanze del Silbury Hill il 5 luglio 2009

UN AGENTE DI POLIZIA HA CONTATTATO ESPERTI BRITANNICI DI UFO, DOPO AVER VISTO TRE ALIENI ESAMINARE UN CROP CIRCLE APPENA COMPARSO, NELLE COLTURE NEI PRESSI DI AVEBURY, WILTSHIRE.

Un sergente inglese, di cui non si è rivelato il nome, era fuori servizio quando ha visto le creature, in piedi, in un campo vicino Silbury Hill, e ha fermato la sua auto per indagare. Tuttavia, mentre si avvicinava ai tre “uomini” – tutti alti 6 piedi (1,80 cm), con capelli biondi – ha sentito un “rumore di elettricità statica” e le creature sono poi scappate “più veloce di qualsiasi uomo che avessi mai visto”. La polizia di Wiltshire ha rifiutato di commentare l’accaduto, dicendo che è una questione “personale” del funzionario in questione. Il ricercatore Andrew Russell esperto di Crop Circle, che ha indagato sul misterioso avvistamento, dietro richiesta dell’ufficiale di polizia, si è espresso circa i particolari dell’incontro ravvicinato:

“In un primo momento l’ufficiale di polizia ha pensato che fossero ufficiali forensi per come erano vestiti in tuta bianca. Ha fermato la sua auto e si è avviato poi al campo. Gli esseri erano alti tutti 6 piedi e avevano i capelli biondi. Sembrava che stessero ispezionando il raccolto. Quando lui è arrivato al bordo del campo ha sentito quello che credeva essere un suono, non dissimile da elettricità statica. Questo rumore crepitante sembrava essere in esecuzione attraverso il campo e il raccolto si muoveva lentamente, vicino a dove il c’era il rumore.Ha gridato alle figure che, in un primo momento, lo ignorarono, non guardandolo. Quando ha cercato poi di entrare nel campo, esse, alzarono lo sguardo e cominciarono a correre.”

“Sono scappati più veloce di qualsiasi uomo che abbia mai visto. Si sono mossi così velocemente. Ho ditolto lo sguardo per un attimo e quando ho guardato indietro se ne erano andati. Ho poi avuto paura. Il rumore era ancora presente, ma ho avuto una sensazione di disagio e mi sono diretto verso la macchina. Per il resto della giornata ho avuto un mal di testa martellante che sembrava non passare.” Ha raccontato il poliziotto.Il bizzarro avvenimento si è verificato la mattina del 6 luglio di quest’anno.L’ufficiale sostiene che i tre esseri erano intenti ad esaminare un cerchio nel grano, che era apparso alcuni giorni prima, quando ha fermato la sua macchina e si messo a camminare verso di loro.

Tuttavia, gli esseri misteriosi sono scomparsi quando lui ha “distolto lo sguardo per un attimo” e ha contattato esperti UFO dopo aver visto le altre attività paranormali.Un portavoce della polizia di Wiltshire ha detto: “L’ufficiale di polizia era apparentemente fuori servizio quando questo è successo e non abbiamo alcun commento da fare, perché è un fatto personale, non un problema di polizia.”Anche Colin Andrews famoso esperto di Crop Circle, che ha studiato approfonditamente quanto accaduto insieme ad Andrew Russell, si è detto “convinto” della genuinità storia del poliziotto.

Fonte:telegraph.co.uk – noiegliextraterrestri.blogspot.com

Pubblicato in: Cerchi nel grano, Incontri ravvicinati, Misteri | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Commento »

Conferenza “La realtà extraterrestre”,resoconto di una giornata storica ed indimenticabile

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 9, 2009

 

Conferenza "La realtà extraterrestre" foto di gruppo,da sinistra:Ettore Interdonato, Massimo Fratini, Cosimo Murace, Adriano Forgione, Pablo Ayo, Alessandro Turco.

La conferenza “la realtà extraterrestre” tenutasi a Roma lo scorso 4 ottobre 2009  è stata in primis un’incontro tra persone eccezionali,di grande professionalità e carisma.L’affiatamento di questo gruppo e la grandi capacità tecniche da parte dei relatori intervenuti a questo straordinario incontro hanno dato vita ad una conferenza senza precedenti,dove addirittura il pubblico stesso (composto da circa 300 unità) è stato protagonista con le proprie testimonianze sul tema ufologico,evento mai accaduto in Italia,orchestrato sapientemente dal ricercatore ufologo per eccellenza,il Dott.Massimo Fratini,che si è distinto per la sua competenza e che ringraziamo pubblicamente ancora una volta per averci reso partecipe a questo straordinario evento in cui hanno partecipato i massimi esponenti dell’ufologia Italiana contribuendo alla ricerca della verità e per il fondamentale ruolo svolto ai fini della divulgazione della materia ufologica e nell’ambito del progetto di disclosure nel nostro paese.Altresi’ vogliamo ringraziare tutti coloro che direttamente o indirettamente sono intervenuti a questo evento,coloro i quali hanno supportato tale manifestazione e si sono prodigati affinchè tutto venisse svolto in serenità e senza intoppi.

Proprio in questa manifestazione come è già successo in altre occasioni simili durante convegni organizzati dal Dott.Fratini vi sono stati almeno 5 avvistamenti poco prima dell’inizio della stessa,alcuni dei quali documentati proprio da EvidenzAliena attraverso prove fotografiche che vi mostreremo in ANTEPRIMA.Tali testimonianze assumono notevole valore in quanto sono stati vissuti in prima persona da alcuni relatori intervenuti nella stessa conferenza,pernottati fin dalla sera prima nel bellissimo Hotel Pineta Palace di Roma,scelto non a caso per ospitare questa grande manifestazione a cui hanno partecipato in tanti,provenienti da ogni parte d’Italia.

Ma veniamo ai fatti:la sera precedente alla conferenza,appena arrivati presso l’Hotel Pineta Palace i nostri responsabili Alessandro Turco e Cosimo Murace,hanno il piacere e l’onore di conoscere il Dott.Ettore Interdonato, Direttore del noto sito web Ufomania,con il quale intratteniamo un dialogo fin da subito improntato sulla simpatia e stima reciproca,dal quale traspare l’incredibile passione che accomuna entrambi a questo campo.

Pranziamo,dopodichè ci assegnano la camera nella quale abbiamo l’opportunità di riposare in attesa della cena insieme agli ospiti del Dott.Fratini fissata per le 20:30.Poco prima di scendere nella hole,punto di ritrovo per la cena,squilla improvvisamente il telefono della camera in cui siamo alloggiati.Sono le ore 19:45,veniamo avvisati dalla reception che il Dott.Interdonato ci aspetta con urgenza all’entrata dell’hotel.Non appena scendiamo lo stesso Direttore,con estrema lucidità ci fa notare di aver visto qualcosa di anomalo muoversi nel cielo,delle luci fluttuanti non visibili però in quel preciso istante.Rimaniamo ad osservare il punto del cielo indicato dallo stesso Interdonato certi della sua intuizione,finchè all’improvviso sulla verticale dell’hotel,proprio sopra di noi a 500 – 600 metri di altezza notiamo 3 oggetti ovoidali in formazione,silenziosissimi muovere  in direzione nord-ovest verso via Suor Celestina Donati;circa un minuto dopo l’ avvistamento, ancora in preda all’eccitazione e allo stupore per quanto accaduto,un secondo evento simile a quello precedentemente descritto si manifesta con identiche circostanze del primo ma notiamo questa volta 2 forme ovoidali sempre alla stessa quota e sempre dirette verso nord-ovest.

INCREDIBILE QUANTO STRAORDINARIO!!

 

Nellimmagine una ricostruzione di quanto avvenuto dalla prospettiva dei testimoni.Le forme ovoidali procedevano lungo la direzione indicata

Nell'immagine una ricostruzione di quanto avvenuto dalla prospettiva dei testimoni.Le forme ovoidali procedevano lungo la direzione indicata

Ma non è tutto!!!La mattina dopo,poco prima dell’inizio della conferenza in un lasso di tempo che va dalle 09:00 alle 09:20 del mattino,noi di EvidenzAliena, Alessandro Turco e Cosimo Murace siamo testimoni di ben 3 avvistamenti di oggetti volanti non identificati (di cui due supportati da prova fotografica) direttamente osservati dal balcone della nostra camera posta al 5° piano dell’albergo in cui alloggiavamo.Il cielo era di un limpido surreale,vi era completa assenza di nubi e avevamo visibilità ottima su tutta la città,data l’altezza da cui osservavamo;abbiamo notato dapprima un oggetto circolare rotante e pulsante mentre si allontanava ad elevata velocità seguendo la linea dell’orizzonte (tanto era veloce che non abbiamo fatto in tempo a riprenderlo),poco dopo invece abbiamo fotografato un oggetto fermo da circa un minuto su alcune abitazioni che si ergevano dinanzi a noi.La foto qui sotto mostra l’ oggetto di forma indefinita caratterizzato da due dispositivi luminosi a luce bianca opposti e simmetrici l’uno con l’altro.

 

Il primo oggetto fotografato poco prima dellinizio della conferenza La realtà extraterrestre

Roma:il primo dei due oggetti fotografati poco prima dell'inizio della conferenza "La realtà extraterrestre",il 4 ottobre 2009

Non è ancora finita!!!Prima di scendere ed unirci agli altri relatori e ricercatori abbiamo notato una sfera luminescente innalzarsi proprio davanti a noi a ritmo lento,per poi stabilizzarsi in alto nel cielo per alcuni minuti prima di scomparire,permettendoci seppur con qualche difficoltà di riprendere il meraviglioso oggetto di forma sferica e dal colore giallo/arancio acceso.

 

Roma:il secondo oggetto fotografato,nel particolre ingrandito si nota la forma sferica e il suo colore tra il giallo e larancio luminescente

Roma:il secondo oggetto fotografato,nel particolre ingrandito si nota la forma sferica e il suo colore luminescente

Tutto questo materiale nonchè le nostre testimonianze con le prove fotografiche sono state messe a disposizione della conferenza e di tutti i presenti che non hanno fatto altro che constatare come la presenza extraterrestre sia più vicina a noi più di quanto possiamo immaginare!!

Siamo convinti che ” loro” si siano manifestati durante un convegno cosi’ importante per cercare in primo luogo un contatto,che parta dall’animo di ognuno di noi e vada verso una coscienza ed una consapevolezza che contempli l’esistenza di esseri superiori che ci osservano e interagiscono con il nostro mondo,in ogni luogo,in ogni tempo e in ogni spazio.

NON SIAMO SOLI!!!

Alessandro T. & Cosimo M.

EvidenzAliena

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in: Conferenze/Convegni, Foto, Incontri ravvicinati, Ufo | Contrassegnato da tag: , , , , | 2 Commenti »

A “Mistero” le nuove sconcertanti rivelazioni sul caso Giovanna

Pubblicato da evidenzaliena su luglio 15, 2009

L’amico Massimo Frattini questa sera sarà ospite di Enrico Ruggeri nella terza puntata della trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1 alle 21:10.Vi saranno nuove rivelazioni riguardo il caso di Giovanna,la donna che asserisce di essere stata più volte rapita da esseri extraterrestri oltre che di essere stata più volte fecondata artificialmente dagli stessi.

Proponiamo a riguardo un interessante articolo apparso sul sito dello stesso Frattini (segnidalcielo.it)

Le teorie di alcuni ricercatori, rivedono il Caso Giovanna come una storia reale, ma dai contorni inquietanti. Dovrebbe essere evidenziato, ma ciò non avviene, che tutti i rapporti spacciati al pubblico come esempi di “comportamenti negativi alieni” sono in realtà operazioni segrete di guerra psicologica eseguite da terrestri appartenenti a servizi segreti militari deviati.

Impianti cerebrali, bio chip per la realtà virtuale, proiezioni olografiche, ibridi umano alieni.È possibile che operazioni ed esperimenti segreti vengano condotti nei paesi occidentali sotto il paravento di falsi sequestri alieni?

Molti degli studi e delle ricerche inerenti i rapimenti alieni, sono stati presentati da alcuni ricercatori italiani in maniera incompleta, focalizzando l’attenzione solo su determinati aspetti, forse più quelli negativi che quelli positivi, creando così una nuvola di scompiglio e caos intorno a questa faccenda, terrorizzando moltissime persone. A Milano mi sono ritrovato a faccia a faccia con Enrico Ruggeri, persona gentile e molto simpatica, disponibilissimo ad affrontare la tematica ufologica ma soprattutto ad affrontare un caso, quello di Giovanna, pieno di interrogativi, che in qualche modo lo stesso Ruggeri cercava di dissipare.. insieme con un team di esperti che affrontasse seriamente il caso e nello stesso tempo di supportare la persona di Giovanna, attaccata, derisa e a volte umiliata da centinaia di persone non credenti alla sua storia. Nella trasmissione che andrà in onda domani sera alle 21 su Italia Uno, “Mistero” affronterà con il sottoscritto, ancora il caso Giovanna e vedrà un Enrico Ruggeri  dispiaciuto ma nello stesso tempo felice, per le molte e-mail giunte al suo sito internet. E-mail di molta gente, appassionati e non, che si complimentavano con lui per la conduzione della trasmissione e per le tematiche affrontate. Non commentiamo poi le varie critiche di quelli che si sono lamentati ( i famosi ufologi da biblioteca, anzi meglio definirli Suocere dell’Ufologia…) per non esser stati invitati in trasmissione.

Ma arriviamo al punto. Il Caso Giovanna è uno dei pochi casi di Abduction in cui si affronta il problema legato al susseguirsi di prelevamenti, visite, inseminazioni e induzione di VRS (scenari di Realtà Virtuale) con Ipnosi. Nello scenario di rapimento, si può notare, (come ci racconta la stessa Giovanna) la presenza di Grigi e personale militare. Il tutto mi fa pensare che tale scenario venga svolto inizialmente a bordo di un disco volante e successivamente in un base segreta militare. Tale mia supposizione e avvalorata da altre testimonianze di rapimento alieno, come la storia di Valerio Lonzi ed altre. La situazione circa la presenza militare nei casi di Abduction viene messa in correlazione con i famosi Black Programm ( Progetti occulti) o Black Project. Tali programmi comprendono l’operatività di una Task Force militare o para militare segreta denominata MILAB – Military Abduction – (molto simile alla NRO – Delta Force nata per il recupero scafi alieni) nella quale si prefigge di rapire o meglio sequestrare tutti coloro che inizialmente hanno avuto una esperienza reale di Abduction con ET.  Tali gruppi o task force quindi, rapiscono i civili senza autorizzazione o giustificazione legale. Inoltre usano droghe e deliberatamente minacciano, interrogano, e praticano violenza di gruppo sui rapiti.

Usano tecniche di lavaggio del cervello per far dimenticare ai rapiti il coinvolgimento militare in queste azioni, e contemporaneamente attraverso l’ipnosi impiantano nel soggetto falsi ricordi su queste orribili esperienze facendole passare per rapimenti alieni.

In una mia intervista a Richard Boylan quando venne a Roma per Star Nations, mi disse che: “..il Governo Ombra (Cabala) si è appropriato di avanzate tecnologie per la falsificazione delle immagini e le utilizza per tali vili operazioni (falsi rapimenti alieni).

Originariamente, i militari americani svilupparono tecnologie avanzate per la proiezione olografica in grado di creare immagini tridimensionali identiche alla realtà, come per esempio file di soldati che avanzano verso la battaglia. Tali immagini sono molto realistiche, non come quei risibili ologrammi visti nei primi film di Star Wars, che emettevano una tenue luce bianco / bluastra.

La Cabala (potere occulto che manovra anche le operazioni militari MILABS)ha applicato questa tecnologia a diversi oscuri propositi conducendo operazioni di guerra psicologica su civili ignari, proiettando una falsa visita extraterrestre tridimensionale molto realistica. L’immagine può essere mischiata con proiezioni mentali psicotroniche nelle menti delle vittime, indotte a pensare che gli extraterrestri stiano comunicando con loro. Questa visita è scorrettamente utilizzata per dare alla vittima messaggi minacciosi. La Cabala può addirittura proiettare alla persona false onde generatrici di emozioni in modo da far credere che gli extraterrestri emettano vibrazioni fredde e minacciose.

Se servisse una esperienza ancora più terrificante, la Cabala può rendere la vittima incosciente attraverso l’uso di gas psicotronici, soporiferi, etc.. Poi operatori speciali invadono la camera da letto della vittima, la trascinano a bordo di uno degli elicotteri antigravità Shark di tipo XH-75D Stealth, la trasportano velocemente in una struttura sicura (normalmente sotterranea) dove essa potrà essere interrogata, immobilizzata, terrorizzata, drogata e ipnoticamente programmata a credere che la sua vicenda sia frutto di un rapimento alieno. Infine la vittima viene riportata a casa in modo che passi l’effetto delle droghe soporifere: ecco, un’altra persona che crederà di essere stata vittima di un rapimento alieno e andrà in giro a spargere la voce di quanto loro siano cattivi e terribili. Questi nuovi “agenti” inconsapevoli della propaganda negativa non costano nulla alla Cabala e possono fuorviare il pubblico per anni.

Per un impatto ulteriore, nei loro MILABS, gli operatori usano tecnologie avanzate per sollevare le persone e portarle all’interno di silenziosi e fluttuanti elicotteri antigravità mascherati da UFO, trasportandole in installazioni mimetizzate da basi aliene, così che le vittime confuse imputino agli “alieni” i rapimenti e gli abusi perpetrati dalla Cabala”

VRS (Virtual Reality Scenario) nei Rapimenti alieni

Programmi segreti, Cabal, Milabs, tutto questo rappresenta un ostacolo per la vera ricerca del contatto con esseri di altri mondi, dato che resoconti censurati non forniscono un quadro completo ed attendibile del fenomeno. Un esempio lampante sono le cosiddette esperienze virtuali note con il termine VRS (Virtual Reality Scenario), ossia scenari di realtà virtuale, indotti dall’esterno, e per il soggetto praticamente indistinguibili dalla realtà oggettiva. L’individuo può sperimentare una determinata situazione attraverso un input sensoriale totale e reagire con spontanee risposte fisiche ed emotive, anche se nella realtà si trova sdraiato su di un lettino per esami clinici o sta dormendo nel suo letto senza ricevere alcun segnale esterno che lo disturbi. Sebbene alcune esperienze possano essere state scenario di realtà virtuale generate dagli alieni, come molti ufologi sostengono, altre attività “secondarie” indicano chiaramente un coinvolgimento dell’uomo. In tale contesto si inserisce il recente studio condotto dal professor Helmut Lammer, rappresentante austriaco del centro ufologico americano MUFON, sulle MILAB (Military Abductions) ovvero falsi rapimenti alieni eseguiti, in realtà, da militari.

“Dobbiamo cercare di comprendere – afferma Lammer – qual è il programma che si cela dietro il fenomeno delle abductions aliene e qual è lo scopo delle MILAB. C’è un forte interesse da parte dei militari nello sviluppo di impianti cerebrali, bio-chip per la realtà virtuale, proiezione di immagini olografiche, dispositivi di occultamento ed armi che alterano la mente”. L’esistenza di queste tecnologie, secondo lo studioso, induce alle seguenti ipotesi:

1) si stanno effettuando, da anni, esperimenti segreti sugli esseri umani

2) tali esperimenti sono stati nascosti alle autorità di governo ed al pubblico, finanziando progetti segreti

Pertanto, se esistono le prove, anche di un solo caso di personale militare coinvolto in scenari di rapimento, non è possibile liquidare facilmente quei resoconti che accennino allo stesso evento. Inoltre, se enti governativi e militari sono davvero coinvolti segretamente in tali operazioni, è d’obbligo effettuare ricerche molto più approfondite rispetto a quelle condotte fino ad oggi. Nonostante tutto, gran parte degli ufologi e studiosi “ufficiali” non si sono dimostrati molto entusiasti di affrontare eventuali violazioni dei diritti umani da parte di apparati dell’establishment politico-militare, probabilmente intimoriti da eventuali rappresaglie personali che, come già registrato in passato nella casistica ufologica, si verificano realmente.

Esperimenti di Controllo Mentale contro civili

“Tutti quelli che si rifiutano – prosegue Lammer – di credere che siano stati compiuti degli esperimenti segreti sulla gente, inclusi i bambini, dovrebbero visionare i documenti comprovanti gli esperimenti effettuati dai servizi segreti militari prima, durante e dopo la guerra fredda e che sono ormai di dominio pubblico”. Gli Stati Uniti e il Canada, secondo lo studioso, non sono stati gli unici Paesi a perpetrare tali atrocità: di recente la stampa inglese ha riportato la notizia che anche il Regno Unito, durante gli ultimi 40 anni, ha condotto esperimenti segreti concernenti gli effetti delle radiazioni sugli esseri umani. Alla nona conferenza annuale di Orange County, California, lo psichiatra canadese Colin Ross, ha presentato un documento ottenuto attraverso il FOIA (Freedom of Information Act), contenente le prove che la CIA aveva segretamente condotto ricerche sulla creazione di “cavie manciù” fin dalla seconda Guerra Mondiale. Il dottor Ross ed altre organizzazioni di ricerca hanno incontrato i sopravvissuti di esperimenti che includevano l’impiego di elettroshock, droghe, impianti cerebrali e deprivazione sensoriale. Alcuni soggetti erano stati rinchiusi in gabbie, costretti al sonno forzato, ad abusi rituali e sessuali.

Una volta selezionate, le vittime sono state ripetutamente usate quali “animali umani da laboratorio” per tutta la vita, in una serie di esperimenti controllati e monitorati dall’esterno. Nel 1997 lo ACHES-MC (Advocacy Committee for Human Experiment Survivors-Mind Control), ovvero il Comitato legale per i sopravvissuti agli esperimenti di controllo mentale sugli umani, ha consegnato un video-documento al Presidente Clinton ed al Primo Ministro canadese, in cui richiede un’udienza presidenziale e la declassificazione dei dati governativi relativi a presunti esperimenti di controllo mentale. Tali esperimenti furono condotti su adulti e bambini inconsapevoli e furono finanziati dal governo degli Stati Uniti dal 1940 in poi. Il video contiene, inoltre, le testimonianze dei sopravvissuti (bambini e adulti) agli esperimenti, nonché le testimonianze di terapisti, psichiatri e psicologi. Stranamente, queste vittime non riferiscono casi di contatti alieni o UFO come quelli delle MILAB, ma alcune delle esperienze hanno molto in comune sul tipo di controllo mentale e di abusi descritti. Questo breve scorcio di esperimenti segreti condotti sull’uomo supporta l’ipotesi MILAB di operazioni segrete perpetrate contro civili.

Possibili scopi delle MILAB

Alla luce di queste nuove informazioni si può constatare come l’intero scenario delle abductions aliene/umane sia molto più complesso di quanto si credesse all’inizio. Esistono prove evidenti che più di un progetto umano sia inserito nell’intricato fenomeno delle Abduction aliene. Ognuno di questi programmi ha probabilmente un suo punto focale che coinvolge presunti rapiti dagli alieni. Credo che il primo gruppo sia interessato ad esperimenti sul controllo mentale e comportamentale. Esistono prove di esperimenti di deprivazione sensoriale, respirazione di liquidi, stimolazione elettromagnetica dei lobi temporali, ricerca sul cervello e innesto di impianti. Il secondo gruppo sembra interessato alla ricerca genetica e biologica. Alcune vittime di MILAB ricordano di aver visto, nel corso dei loro rapimenti in basi militari sotterranee, degli esseri umani in contenitori pieni di liquido, e animali geneticamente mutati chiusi in gabbie. Bisognerebbe sottolineare che alcuni soggetti prelevati dagli alieni, senza contatti con militari, ricordano scene simili all’interno degli UFO. Il terzo gruppo invece sembra essere una specie di task force militare, operativa fin dagli anni ’80, e interessata al fenomeno abductions umano/alieno al fine di raccogliere informazioni a riguardo

È possibile che i capi di questa task force credano che alcune abductions aliene siano vere e che esse abbiano implicazioni riguardanti la sicurezza nazionale. È altresì possibile che il secondo e il terzo gruppo lavorino insieme per condividere i dati degli studi genetici sugli addotti dagli alieni. Si può focalizzare ora l’attenzione sulle esperienze degli addotti MILAB, quindi sulle persone rapite da personale militare, concernenti i contenitori ripieni di liquido menzionati poc’anzi. Molti degli addotti ricordano di esservi stati posti. Secondo alcuni erano vuoti, per altri avevano all’interno degli alieni, altri ricordano di averci visto degli esseri umani. Alcuni dicono di essere stati costretti a respirare il liquido e di averlo vissuto come un’esperienza estremamente traumatica. Altri ricordano di essere stati portati in strutture militari sotterranee e di aver visto persone tutte identiche, in lunghe file di tubi di plastica o di vetro e questo ha fatto pensare subito a esperimenti di clonazione. Tutto ciò potrebbe inserirsi in un programma come: il mantenimento di esseri umani privi di cervello quali “contenitori di organi”, oppure la creazione di soldati immuni alle armi biologiche.

I Bio-chip cerebrali intelligenti dell’USAF

Molta gente è conscia del fatto che nel periodo successivo alla guerra, fino agli anni Settanta, furono effettuati esperimenti segreti sul controllo della mente e del comportamento e sulla resistenza alle radiazioni. Dovremmo domandarci se qualcuno ha interesse ad effettuare esperimenti segreti anche oggi. Chi afferma che i risultati di questo studio sono solo spazzatura dovrebbe visionare le ricerche declassificate dell’Aeronautica Militare e tutti gli studi condotti sulle armi non convenzionali.
Tutto ciò, in effetti, viene contemplato nel documento “Air Force 2025″ pubblicato di recente dall’Aeronautica Militare statunitense (USAF), e più precisamente nella sezione intitolata “Information Operations: A New War-Fighting Capability” (una nuova capacità di combattimento in guerra), dove vengono presi in esame scenari tecnologico/bellici nel 2025. In questo rapporto gli autori, militari ed esperti dell’USAF, accennano alla possibilità di diffondere microscopici chip impiantati nel cervello, i quali svolgerebbero due funzioni:

_- il bio-chip impiantato connetterebbe l’individuo ad una rete di sistemi satellitari integrati o smart satellites (IIC) in orbita bassa attorno alla Terra, creando un’interfaccia tra la persona impiantata e incredibili risorse informatiche. L’impianto rilascerebbe le informazioni elaborate dal IIC direttamente al cervello dell’utente.

- il bio-chip potrebbe creare una visualizzazione mentale dell’ambiente circostante, generata dal computer e basata sulle richieste dell’utente. La visualizzazione sarebbe di 360°, non più limitata dal campo visivo umano, e permetterebbe al pilota di un aereo da caccia di porsi in una “zona di guerra” a lui perfettamente visibile. Inoltre, una vasta gamma di armi letali verrebbe collegata al sistema satellitare, permettendo agli utenti impiantati, in possesso di autorizzazioni speciali (soldati cibernetici), di usare direttamente queste armi. Questo significa che un soldato potrebbe mantenere la vista nella maniera normale, con in più una sfumatura di informazioni che identifichino e descrivano oggetti specifici che non rientrano direttamente nel suo campo visivo. Potrebbe così valutare eventuali minacce e ordinare il fuoco da una varietà di sistemi d’arma, per affrontare e distruggere questi bersagli a distanza.

Si può osservare da tali studi militari che la ricerca segreta sulle human brain-machine (cervello umano/macchina) e impianti di realtà virtuale, è già stata intrapresa.

Armi per la manipolazione mentale

Gran parte di questi documenti fanno riferimento a istituti di ricerca militare e sono classificati. Visto che gli autori del testo scrivono che gli “apparecchi da impianto” negli umani suscitano problemi di etica e di relazioni pubbliche, dovremmo chiederci chi potrebbero essere le cavie per questi progetti di ricerca futuristica. Un altro documento interessante, riguardante la “Information Warfare”, è classificato e solo i possessori di autorizzazioni appropriate possono ottenerne copia dal Centro di Informazioni Tecniche di Fort Belvoir, Virginia. Il fascicolo studia la proiezione di immagini olografiche, i dispositivi di occultamento e mimetica multispettrale che forniranno ai militari capacità strategiche incredibili. È questa la tecnologia più promettente, quella atta a creare ambienti fittizi che un avversario potrebbe credere reali. Nel files, inoltre si afferma che nella ricerca per le operazioni di PSYWAR (guerra psichica) si tenta di influenzare una persona bersaglio, proiettando immagini olografiche che trasmettono l’effetto desiderato. Dovremmo domandarci ancora: chi sono gli avversari e i bersagli dei test in questi progetti di ricerca?

Un recente articolo pubblicato dall’U.S. News and World Report, ha rivelato che i militari americani hanno sviluppato armi in grado di alterare la mente tramite manipolazioni acustiche, microonde e onde cerebrali che alterano i modelli del sonno. Fatto singolare, nell’articolo c’è la foto di un elicottero militare che punta un raggio di energia verso una casa. Secondo un rapporto del Pentagono, armi acustiche e soniche possono vibrare all’interno degli esseri umani fino a tramortirli, causare nausea o perfino liquefare i loro cervelli.

All’inizio degli anni Ottanta il dottor Eldon Byrd era a capo di uno strano progetto sulle armi elettromagnetiche. Gran parte delle sue ricerche venivano condotte nell’Istituto di Ricerca Radiobiologica di Bethesda, Maryland. Il medico affermò che sia lui che i suoi colleghi cercavano di rilevare le attività elettriche del cervello e il modo di influenzarle.

Byrd usava onde a frequenze estremamente basse per stimolare il cervello, che rilasciava così alcune sostanze chimiche capaci di regolare il comportamento umano. Questo sistema applicato agli uomini soggetti ai test provocava immediatamente nausea e sintomi influenzali. Byrd non testò mai il suo macchinario sul campo ed il progetto, originariamente previsto per la durata di quattro anni, fu chiuso dopo solo due. La tecnica funzionava, quindi sospettò che gli studi venissero continuati segretamente. Altri scienziati raccontarono esperienze simili.

“Si può desumere – dichiara il professor Lammer – che tali progetti segreti di ricerca militare, siano stati condotti come studi sulla guerra biologica e genetica. Se ipotizziamo che il nucleo del fenomeno delle abductions aliene sia reale, il personale militare che si cela dietro questi progetti sarebbe interessato alla biologia aliena, alla loro genetica e alle loro procedure di controllo mentale. Visto che questa ricerca è celata nell’ambito di progetti altamente segreti, solo poche persone saprebbero esattamente quello che sta accadendo”. Un altro pericolo potrebbe essere rappresentato dalle organizzazioni umanitarie che cercano di portare a livello di governo le denunce sulle atrocità commesse su esseri umani nell’ambito delle ricerche genetiche segrete, in cui sono coinvolti i militari. Tali progetti sono programmi non riconosciuti ufficialmente e molti rappresentanti del governo non ne sono neppure al corrente. “Occorre precisare – dice Lammer – che la maggior parte delle vittime delle MILAB dichiara di aver visto esseri alieni e personale militare lavorare fianco a fianco. Queste affermazioni andrebbero attentamente investigate. Abbiamo bisogno, ovviamente, di ulteriori ricerche prima di poter definitivamente concludere che esseri alieni e personale militare stiano collaborando”.

Attività di elicotteri connessa alle MILAB

Gli studi indicano che gli addotti delle MILAB sono spesso assillati da elicotteri neri e senza insegne che volano attorno alle loro case. L’attività degli elicotteri associata alle abductions UFO è aumentata, dagli anni ’80 ad oggi. In alcuni casi gli elicotteri sono stati visti nelle vicinanze delle case degli addotti solo poche ore dopo un episodio di abduction. Possiamo stendere un sommario in cinque punti delle informazioni in nostro possesso sui movimenti dei misteriosi elicotteri:

1) L’attività degli elicotteri iniziò tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70 e sembrava essere connessa ai casi di mutilazione animale.

2) In quel periodo, gli elicotteri mostrarono solo un vago interesse verso le persone rapite dagli alieni, apparendo occasionalmente dopo alcuni avvistamenti di UFO.

3) L’attività degli elicotteri neri iniziò ad aumentare in relazione alle abductions aliene dagli anni ’80 in poi. Comunque, al principio il fenomeno venne riportato in prossimità di luoghi in cui furono rinvenuti animali mutilati, nel nord America.

4) Al momento, nei files di molti ricercatori del fenomeno abductions del nord America, figurano alcuni casi di misteriosi elicotteri neri.

5) In Inghilterra durante gli anni ’70 è stata riportata una forte attività di elicotteri fantasma, ma sembra che il loro interesse verso le mutilazioni animali e gli addotti sia limitato al nord America.

Presunti rapimenti effettuati dal personale militare dei servizi segreti

Molti addotti riportano delle interazioni con il personale dei servizi segreti dopo le apparizioni degli elicotteri neri.Le MILAB comprendono i seguenti elementi:

  • Attività di elicotteri neri senza insegne.
  • L’apparizione di strani furgoni o veicoli nelle vicinanze delle abitazioni degli addotti.
  • Esposizione a campi magnetici che disorientano.
  • Trasporto in strutture segrete sotterranee dopo essere stati drogati.

Di solito, in seguito ad abductions da parte dei militari, sono stati riscontrati effetti collaterali quali spossatezza e senso di nausea. Ci sono anche delle differenze nel modo di presentarsi dei rapitori: in molti casi di abductions aliene gli ET attraversano muri e finestre chiuse, oppure gli addotti percepiscono una strana presenza nella stanza. Molti dicono di venire paralizzati dal potere mentale degli esseri alieni. Durante le MILAB, invece, gli addotti asseriscono che i rapitori gli iniettano qualcosa e che, durante le analisi, non vengono paralizzati, ma piuttosto legati ad un tavolo.

Impianti terrestri

Fino ad oggi, più di tre milioni di animali in tutto il mondo sono stati impiantati con successo con dei transponder Destron-Fearing. Si tratta di un contrassegno di identificazione a frequenza radio passiva, progettato per lavorare con un sistema di lettura di identificazione ad una frequenza radio compatibile, attivato da un segnale a bassa frequenza che trasmette il codice di identificazione al sistema di lettura. Un bio-chip simile, per uso umano, fu ideato nel 1989 dal medico statunitense Daniel Man. Per impiantarlo c’è bisogno di una piccola incisione chirurgica e il luogo migliore per collocarlo sarebbe la zona dietro l’orecchio. L’apparecchio andrebbe periodicamente ricaricato con una batteria da tenere all’esterno, vicino all’impianto. Gli individui preposti per tenere sotto controllo le persone impiantate potrebbero sfruttare tre satelliti o speciali elicotteri. Se un’agenzia fosse interessata a monitorare lo status fisiologico di un addotto durante una abduction da parte di alieni, potrebbe usare la telemetria biomedica, che permette la trasmissione di informazioni fisiologiche da un luogo inaccessibile a un sito di monitoraggio molto distante. In questo modo i militari potrebbero ottenere in tempo reale i dati fisiologici degli addotti, quali la respirazione, la tensione muscolare e la presenza di adrenalina nel flusso sanguigno, durante il rapimento stesso.

Scenario di realtà virtuale – embrioni ibridi umano-alieni

Sembra che alcune esperienze narrate da presunti addotti e dalle vittime degli esperimenti di controllo mentale possano essere spiegate come facenti parte di una tecnologia avanzata. Alcuni soggetti affermano che qualcuno ha immesso nel loro cervello delle immagini. Gli scienziati militari sostengono che l’idea di inserire nella mente altrui un’esperienza di realtà virtuale è solo un’ipotesi ma, allo stesso tempo, anche molto promettente. Se tale tecnologia fosse stata sviluppata in segreto e oggi esistesse, i ricordi insolitamente lucidi di alcune abductions potrebbero essere spiegati dall’inserimento di un’esperienza artificiale nel cervello dell’addotto. I dottori Joseph Sharp e Allen Frey hanno sperimentato la trasmissione di parole direttamente nella corteccia auditiva, attraverso microonde a impulso, già negli anni ’60. Ancora, alcuni addotti riferiscono di sentire voci nella mente, questo nonostante le analisi abbiano escluso la schizofrenia. Di certo questi fatti non possono spiegare tutte le abductions aliene, ma potrebbero chiarirne una piccola parte e giocare un ruolo importante nelle MILAB.

Le MILAB potrebbero essere la prova che una task force militare dei servizi segreti opera nel Nord America fin dai primi anni ’80 ed è coinvolta nel monitoraggio e nel sequestro di persone in precedenza rapite dagli alieni. Sembra che siano molto interessati ai casi di abductions ET: monitorano le case delle vittime, le rapiscono e forse impiantano in loro apparecchi militari poco tempo dopo una abduction aliena.

Forse stanno cercando degli impianti alieni o, forse, presunti embrioni ibridi umano-alieni. L’unica cosa certa è che questa task force si avvale di una avanzatissima tecnologia di controllo mentale, che continua ad essere sperimentata illegalmente su individui e che costoro non hanno nulla a che vedere con le abductions da parte di alieni.

*OPINIONI*

Infine ricordiamo che….

di  Richard Boylan

“Bisogna tener presente che i Visitatori Stellari (Star Nations) utilizzano queste olografie solo in caso di difesa, se attaccati.

Ciò in evidente contrasto con la Cabal, che usa la sua primitiva versione di questa tecnologia in modo offensivo, per creare paura, menzogne, terribili incidenti, vittime reali di falsi MILABS, ed eventualmente finte invasioni aliene.
L’obiettivo finale della Cabal è di mettere la Terra sotto legge marziale con gli operatori della Cabal che guadagnano potere in quanto unici possibili salvatori dell’Umanità, una volta che avranno mostrato le loro armi avanzate ad energia. Questi sistemi di armamenti sono costruiti retroingegnerizzando tecnologie scientifiche non offensive dei Visitatori Stellari, rubate dai Laboratori Governativi e sviluppate nei laboratori della Cabal (o Cabala).

La Realtà del caso Giovanna

By Annalisa (noiegliextraterrestri.blogspot.com)

Vorrei esprimere il mio punto di vista in merito la storia di Giovanna, la donna rapita più volte nella sua vita dagli alieni, come lei asserisce, fungente da incubatrice per progenie aliena con 18 gravidanze subite mediante inseminazione artificiale e un feto “alieno” in suo possesso. Non è mia intenzione qui giudicare tutta questa intricata e oscura faccenda, ma dico essenzialmente che nutro forti dubbi sull’intera veridicità della sua vicenda, ovvero mi domando se tutto ciò che ha vissuto e subito sia veramente opera di esseri extraterrestri.

Ora vengo al dunque. Quello che voglio esporre qui è presentare è una pista alternativa che può spiegare in modo corretto ciò che in realtà è capitato a Giovanna. La mia domanda è: e’ possibile che Giovanna sia vittima delle MILAB’s (link)? Ovvero i falsi rapimenti alieni architettati da esponenti paramilitari del Governo Ombra Mondiale (The Cabal o Cabala) e che vanno a formare quell’1% delle Abduction definite negative come affermava il Dr. Michael Wolf ? Ebbene sì, è pienamente possibile.

Una prova c’è ed è significativa: Adriano Forgione rispondendo sul suo blog ad un mio commento mi ha confermato che sì, è concretamente ipotizzabile che Giovanna sia vittima delle MILAB’s in quanto ella sotto ipnosi regressiva e da cosciente ha ricordato la presenza di militari. La presenza di militari in una abduction è un chiaro indizio che permette di identificare un falso rapimento e qui gli alieni sono finti, naturalmente.

A quale scopo creare un diabolico progetto? La risposta è semplice, le MILAB’s fanno parte del piano mondiale di Disinformazione Ufologica atta discreditare la presenza extraterrestre sulla Terra e il loro operato mirando, oltre che alla loro attività manifestativa nei cieli e al contattismo, anche ai veri “rapimenti”, che nulla hanno di malevolo ma sono un passaggio da sempre esistito e implicato nell’evoluzione umana.

Esecutori di questo piano sono vari esponenti militari e di intelligence, certi politici, ricercatoti, ufologi, medici e ipnologi dietro direttiva di coloro i quali detengono il potere nel mondo. I motivi della creazione di questo piano sono così ovvi e il principale è quello per cui essi vogliono continuare a mantenere il loro status-quo, con i loro attuali decadenti valori economici, sociali, politici e religiosi.

L’intento di questo piano disinformativo è quello di immettere attraverso tutti i canali informazione quali la stampa, Internet, cinema e Media informazioni false mescolate a informazioni vere, costruendone altre totalmente false e che mirano a suddividere in due gruppi ET buoni e ETcattivi (tipico della dualità umana), facendo quindi credere che esista una qualche razza o fazione malevola nei nostri confronti e che possa sfruttare materialmente o che abbia stretto un patto scellerato con alcuni umani cedendo tecnologia in cambio di umani da usare come cavie nei rapimenti, tanto per elencare alcune fra le molte teorie, uscite pur sempre da bocca umana, e quindi prive di fondamento.

Il fine è quello per cui i potenti del pianeta vogliono (e ci sono riusciti in gran parte) tenere le masse nell’ignoranza e nella Paura affinché possano gli Extraterrestri non come una nuova speranza per un mondo migliore ma come una minaccia ostile.

Ma questo tipo di società è destinata a finire (e già si vedono le crepe) grazie al lavoro che molti Star Seeds, Lightworkers e umani di buona volontà stanno ora concretizzando, non senza problemi, per la costruzione del nuovo mondo manifestando nuovi valori e modelli e nuove fondamenta basate sull’Amore e la Fratellanza, e di cui molti di loro specie gli Star Seeds che essendo in prima linea per il Cambiamento, collaborano consapevolmente con gli Extraterrestri per preparare il terreno per la futura ma vicina società Cosmica.

Una società dove non esisteranno più il denaro, il lavoro così come lo conosciamo e che disporrà di tecnologie pulite cosiddette “Free Energy”; saremo una società che ritornerà a vivere nella Natura rispettando la Terra, le specie Vegetali e Animali, vedendoli non come esseri inferiori, perché davvero non lo sono, ma sono forme di vita diverse dalla nostra con una loro Coscienza Intelligente; una società in cui cammineremo con i nostri fratelli, i nostri Creatori e con loro viaggeremo nel cosmo e allargheremo le vedute della Conoscenza espandendole all’infinito sotto la loro sapiente guida.

Entreremo dunque nella Federazione Galattica. E’ già stato detto troppo e tutto in merito: i fratelli extraterrestri hanno sempre ripetuto questi messaggi ai vari uomini e donne contattati nel corso degli ultimi 70 anni e i governi e la Chiesa ne sono ben informati.

Tutto questo possibile scenario futuro è perfettamente concretizzabile già da ora ed è il futuro che i Popoli delle Stelle vorrebbero per noi. E noi lo vogliamo? Siamo pronti per rompere i dogmi, i confini, le barriere, gli attuali valori e le credenze centenarie? E’ necessario liberarsi di tutte queste cose…dobbiamo spogliarci del nostro vecchio abito o meglio di un’armatura di convinzioni che non ci servono più. E’ l’unico modo per evolvere.

Fonte:segnidalcielo.it

Pubblicato in: Abductions, Approfondimenti, Censure, Cospirazioni, Dinsiformazione, Incontri ravvicinati, Ufo | Contrassegnato da tag: , , , , , | 2 Commenti »

“Mistero” e il caso di Giovanna,la donna addotta dagli alieni

Pubblicato da evidenzaliena su luglio 9, 2009

Su Italia 1 è andata in onda ieri la seconda puntata del programma condotto da Enrico Ruggeri,”Mistero”,che ha approfondito un tema già discusso in precedenza,riguardante Giovanna,la donna che racconta di essere stata rapita periodicamente da esseri alieni e fecondata al fine di creare una razza ibrida che possa evitare l’estinzione della stessa razza extraterrestre.

Dal blog di Adriano Forgione:

È da un po’ che ho lasciato l’ufologia attiva per dedicarmi a settori affini ma separati (misteri del passato, alchimia e cerchi nel grano) sebbene abbia voluto la nascita di una pubblicazione di ufologia alternativa come AREA 51 il cui team prosegue come rivista XTIMES.

Desidero dare un commento sul caso di Giovanna andato in onda ieri sera in quanto sono coinvolto in prima persona.Seguo Giovanna da 10 anni, è un’amica fraterna. L’ho sempre tutelata, tanto straordinaria e inquietante è la sua storia, in quanto è una persona profondamente sensibile che REALMENTE vive ciò che ha affermato.

Sono stato addirittura testimone di alcuni eventi relativi a un post-abduction avvenuto a casa mia una notte, in presenza della mia ex moglie quando ospitammo Giovanna per due mesi (in quel periodo, mentre era da me, si manifestò anche un cerchio nel grano proprio nel campo di casa sua).

Non voglio convincere nessuno, ognuno resta con le proprie opinioni, però io so di cosa parlo, so cosa ha passato Giovanna, so quante volte ho dovuto portarla in ospedale per problemi ignoti al suo apparato riproduttivo, so chi è lei e so che non mente. La fortuna di Giovanna è avere un compagno che la capisce e che l’aiuta.

Non perde un momento di quello che le accade, tranne quando i visitatori mettono fuori uso tutte le telecamere che il suo compagno ha installato in casa nei momenti in cui violano il loro spazio privato (ecco perchè avete visto alcune immagini amatoriali dei suoi momenti di sofferenza, le ha filmate lui come documento).

Potete crederci o meno, ma questa è la storia di Giovanna. Non mi considero più un ufologo, ma continuo a tutelare Giovanna che ora ha iniziato a parlare. Ha avuto coraggio, si è messa in gioco, per tutti, anche per quelli che ancora discutono sul vero e sul falso. Ha voluto offrire la sua testimonianza anche se c’è molto di più. Ciò non vuol dire che tutto sia comprovabile, siamo in un fenomeno che sfugge ancora alle nostre percezioni limitate.

Per quanto riguarda il discorso del feto, avrei preferito che non consegnasse il filmato o che la produzione non lo mostrasse (in ogni caso non è una montatura della rete televisiva, ne ho copia integrale). Anche perchè nessuna analisi è stata compiuta su quel corpo. Sarebbe stato meglio dopo.Pubblicheremo del caso di Giovanna nei prossimi numeri di X TIMES. Un caro saluto a tutti.

In attesa di ulteriori rivelazioni sulla vicenda rimandiamo all’appuntamento televisivo di mercoledi’ 15 luglio con “Mistero”,in onda alle 21:10 su italia 1.

Di seguito l’intervista esclusiva rilasciata da Giovanna ad Enrico Ruggeri nella prima puntata del programma e le immagini relative all’aborto del feto dalla stessa,commentate dal giornalista e ricercatore Pablo Ayo,durante l’approfondimento della seconda puntata.

PRIMA PARTE:

SECONDA PARTE:

TERZA PARTE:

QUARTA PARTE:

Fonte:ilblogdiadrianoforgione.myblog.it – evidenzaliena

Pubblicato in: Abductions, Approfondimenti, Incontri ravvicinati, Ufo, Video | Contrassegnato da tag: , , , , | 34 Commenti »

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 141 other followers