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Monaci tibetani attraverso la visione remota vedono un intervento extraterrestre nel 2012

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 5, 2010

Ci sarà un’intervento di poteri divini soprannaturali per evitare la distruzione di questo mondo. La nostra civiltà comprenderà che la frontiera della scienza si trova nella sfera della spiritualitá.Secondo i visionari remoti, la nostra terra è benedetta e la stanno salvando continuamente da ogni sorta di pericoli.La visione remota non è niente di nuovo nei monasteri tibetani. Per migliaia di anni la visione remota, così come altre attività spirituali, ha caratterizzato la cultura tibetana. Quello che alcuni turisti indiani hanno appreso nei monasteri tibetani sotto l’attuale dominio cinese è estremamente allarmante e affascinante allo stesso tempo.Secondo questi turisti, i visionari remoti stanno vedendo dei poteri mondiali in via di autodistruzione. Vedono anche che il mondo non verrà distrutto. Da adesso fino al 2012 i super poteri del mondo continueranno ad essere impegnati in guerre regionali. Il terrorismo e la guerra segreta saranno il problema principale.

Succederà qualcosa nella politica mondiale e questo accadrà intorno al 2010. In quel periodo i poteri mondiali minacceranno di distruggersi reciprocamente. Tra il 2010 e il 2012 tutto il mondo si polarizzerà e si preparerà per il giorno delle ultime condanne.Verranno attuate, con poco successo, dure manovre politiche e negoziati. Nel 2012 il mondo inizierà ad affondare in una guerra nucleare distruttiva totale. In quel momento avverrà qualcosa di eclatante, dicono i monaci buddisti del Tibet. Interverranno poteri divini soprannaturali. Il destino del mondo non è l’autodistruzione in questo tempo.L’interpretazione scentifica delle dichiarazioni dei monaci rende evidente che i poteri extraterrestri osservano ogni passo del nostro cammino.Interverranno nel 2012 e salveranno il mondo dell’autodistruzione.

Quando è stato chiesto ai  monaci riguardo ai recenti avvistamenti di ufo in India e Cina, essi hanno sorriso e hanno detto che i poteri divini tengono tutti sotto osservazione.L’umanità non può e non le sarà permesso di alterare il futuro in questo modo.Ogni essere umano, attraverso le proprie azioni compiute nella sua vita attuale, chiamate karma, può alterare le vite future, ma verrà posto un limite all’estremo.I monaci hanno riferito anche che dopo il 2012 la nostra attuale civiltà comprenderà che la frontiera finale della scienza e della tecnologia si trova nella sfera della spiritualità e non della fisica, né in quella chimica materiale.Dopo il 2012 le tecnologie prenderanno una piega diversa. La gente acquisirà l’essenza della spiritualità, la relazione tra corpo e Anima, la reincarnazione e il fatto che siamo collegati l’uno con l’altro e che tutti siamo parte di Dio. In India e Cina  sono aumentati gli avvistamenti di ufo. Molti dicono che i governi cinese e indiano vengono contattati dagli extraterrestri.

Recentemente le attività degli ufo hanno interessato soprattutto paesi che hanno sviluppato capacità nucleari proprie. Quando è stato chiesto a questi monaci se questi extraterrestri si mostreranno nel 2012, la risposta di questi visionari è stata questa: “Loro si riveleranno in modo che nessuno di noi si spaventi. Lo faranno soltanto se sarà necessario”.Con il progredire della nostra scienza e tecnologia, siamo destinati a vederli e a interagire con loro in qualche modo.Secondo i visionari remoti, la nostra Terra è benedetta e viene salvata quotidianamente da ogni tipo di pericoli dei quali nemmeno noi siamo coscienti. Con il progresso della nostra tecnologia ci renderemo conto di come siamo stati salvati da forze esterne.

Fonte:indiadayly.com – fratellidiluce.it

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Messaggio dal Gran Consiglio Maya Itza riguardo il 2012

Pubblicato da evidenzaliena su giugno 18, 2009

Lemblema del Dio supremo dei Maya, Hunab Ku,Dio cosmogonico creatore della Quarta Era.

Fratelli e sorelle cosmiche:

Il GRAN CONSIGLIO MAYA ITZA ha il piacere di distribuire questo elenco di luoghi sacri tra tutti gli Iniziati e i Lavoratori della Luce di tutto il mondo. Questi luoghi saranno utilizzati per fare sì che il Grande Spirito ritorni, allo scopo di salvare la Madre Terra dalla catastrofe annunciata per l’anno 2012.

Noi MAYAS ITZAES siamo assolutamente consapevoli degli avvenimenti disastrosi che come molti hanno annunciato dovrebbero accadere nell’anno 2012. Molti dicono che il mondo finirà a causa di fenomeni come quelli annunciati nell’Apocalissi della Bibbia cristiana.

Noi Maya non acculturati dalla Cultura Occidentale non siamo d’accordo con tutta questa negatività che è stata assegnata ai nostri Calendari sacri e questo è il motivo per cui stiamo diffondendo questo elenco di luoghi sacri nei quali faremo un lavoro spirituale.

In occasione di ogni Luna Piena visiteremo spiritualmente ognuno dei luoghi indicati nell’elenco. La nostra prima cerimonia ha avuto luogo il 13 novembre 2008, e di lì le cerimonie continuano finché concluderemo con l’ultima, il 28 dicembre 2012, quando in realtà la nostra Sorella e Madre Luna produrrà il grande cambiamento nella mentalità degli esseri umani.

In una prossima comunicazione vedi in fondo a questa pagina vi informeremo di come gli antichi maya facevano questi viaggi spirituali ai centri cerimoniali dell’antichità per attivare i siti sacri di tutto il mondo. Contribuiremo così notevolmente alla salvezza della nostra Madre Terra insieme alla sacra razza umana e alle altre creature viventi.

GRAN CONSIGLIO MAYA ITZA

Nuovo Ciclo della Conoscenza Maya

Per cortesia fai circolare queste informazioni tra tutti i tuoi contatti.

- CALENDARIO CERIMONIALE -

Numero della luna, sito sacro, paese, data della luna piena:

  1. ANGKOR, CAMBOGIA, NOVEMBRE 13, 2008
  2. ASTRAKHAN, RUSSIA, DICEMBRE 12, 2008
  3. BASRA, IRAK, GENNAIO 11, 2009
  4. BLYTHE – CA, STATI UNITI, FEBBRAIO 09, 2009
  5. BUNDOOMA, AUSTRALIA, MARZO 11, 2009
  6. CAHOKIA, STATI UNITI, APRILE 09, 2009
  7. CARNAC, FRANCIA, MAGGIO 09, 2009
  8. COBA, MESSICO, GIUGNO 07, 2009
  9. COPAN, HONDURAS, LUGLIO 07, 2009
  10. CUNAGUA, CUBA, AGOSTO 06, 2009
  11. CHACO CANYON, STATI UNITI, SETTEMBRE 04, 2009
  12. CHICHEN ITZA, MESSICO, OTTOBRE 04, 2009
  13. DEBRECEN, UNGHERIA, NOVEMBRE 02, 2009
  14. ESFAHAN, IRAN, DICEMBRE 02, 2009
  15. GRAN PIRAMIDE KEOPE, EGITTO, DICEMBRE 31, 2009
  16. GUAYAMA, PUERTO RICO, GENNAIO 30, 2010
  17. HATOR DENDERA, EGITTO, FEBBRAIO 28, 2010
  18. HELFRANTZKIRCH, GERMANIA, MARZO 30, 2010
  19. IZMIR, TURCHIA, APRILE 28, 2010
  20. JIBHAFANTA, MONGOLIA, MAGGIO 27, 2010
  21. KALACMUL, MESSICO, GIUGNO 26, 2010
  22. KRAPINA, CROAZIA, LUGLIO 26, 2010
  23. KURUMAN, SUDAFRICA, AGOSTO 24, 2010
  24. LATAKIA, SIRIA, SETTEMBRE 23, 2010
  25. LHASA, TIBET, OTTOBRE 23, 2010
  26. LUBAANTUN, BELIZE, NOVEMBRE 21, 2010
  27. MACHU PICCHU, PERU’, DICEMBRE 21, 2010
  28. MALAKAL, SUDAN, GENNAIO 19, 2011
  29. MAORI, NUOVA ZELANDA, FEBBRAIO 18, 2011
  30. MEXIANA, BRASILE, MARZO 19, 2011
  31. MIXCO VIEJO, GUATEMALA, APRILE 18, 2011
  32. MOUNDVILLE – AL, STATI UNITI, MAGGIO 17, 2011
  33. NAMPULA, MOZAMBICO, GIUGNO 15, 2011
  34. OLLANTAYTAMBO, PERU’, LUGLIO 15, 2011
  35. PARANA, ARGENTINA, AGOSTO 13, 2011
  36. PIRAMIDI DI GÜIMAR, SPAGNA, SETTEMBRE 12, 2011
  37. SERPENT MOUND, STATI UNITI, OTTOBRE 12, 2011
  38. SILBURY HILL, INGHILTERRA, NOVEMBRE 10, 2011
  39. SIPAN, PERU’, DICEMBRE 10, 2011
  40. STONEHENGE, INGHILTERRA, GENNAIO 09, 2012
  41. SURAKARTA, INDONESIA, FEBBRAIO 07, 2012
  42. TAJ MAHAL, INDIA, MARZO 08, 2012
  43. TANGER, ALGERIA, APRILE 06, 2012
  44. TAZUMAL, EL SALVADOR, MAGGIO 06, 2012
  45. TEOTIHUACAN, MESSICO, GIUGNO 04, 2012
  46. TIHUANAKU, BOLIVIA, LUGLIO 03, 2012
  47. TIKAL, GUATEMALA, AGOSTO 02, 2012
  48. TONGARIYAMA, GIAPPONE, AGOSTO 31, 2012
  49. TUCUPITA, VENEZUELA, SETTEMBRE 30, 2012
  50. UXMAL, MESSICO, OTTOBRE 29, 2012
  51. VAASA, FINLANDIA, NOVEMBRE 28, 2012
  52. VIJAYANAGAR, INDIA, DICEMBRE 28, 2012

SECONDO MESSAGGIO:

Fratelli e sorelle cosmiche: Sono molto grato a Hunab K’u, nostro Creatore Maya, per avermi concesso di reincarnarmi così da potermi riunire ai miei figli della Tradizione Maya Itza. Riusciremo così a riunirci come facevamo tanto tempo fa nelle sacre terre dove la saggezza cosmica della Luce Itza regna tuttora.

A ogni Luna Piena ci riuniamo nello spirito nei luoghi inseriti nell’elenco così che la nostra Sorella Luna possa ricordarci l’epoca in cui abbiamo smesso di comprenderla, e in cui l’umanità si è persa nell’illusione lunatica nella quale viviamo ai nostri giorni. Questo lavoro iniziatico sara compiuto in 52 cicli lunari e dopo avere completato l’intero ciclo saremo in grado di ricordare nuovamente il nostro passato cosmico.

I riti di questi viaggi spirituali saranno celebrati come segue: I riti e I viaggi sono fatti da 5 iniziati; poi si sceglie il sito dove il rito sarà tenuto, al che 4 delle 5 persone si devono collocare ai quattro punti cardinali, uno a est, uno a ovest, un altro a nord e l’altro ancora a sud; la quinta e ultima persona deve stare distesa a faccia in su con la testa rivolta verso nord.

Il rito è celebrato nella notte di Luna Piena e dura poco più di un’ora. I 5 iniziati possono essere maschi o femmine, e devono essere persone adulte. Devono indossare abiti bianchi. Quando fanno il rito, i loro corpi e i loro spiriti devono essere in perfetta armonia.

Durante la cerimonia, coloro che conducono il rito e tutto il resto dell’umanità devono tenere la mente aperta affinché la nostra capacità di capire possa essere illuminata e possiamo comprendere la saggezza dell’intelligenza universale.

GRAN CONSIGLIO MAYA ITZA

Fonte:Si ringrazia il Sig.R.Cagliero per la segnalazione (www.yogabenessere.it); ufodigest.com

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Il ritorno dei Maya,un popolo stellare

Pubblicato da evidenzaliena su giugno 10, 2009

Per secoli la saggezza spirituale degli antichi Maya è rimasta un mistero. Scomparvero senza un motico apparente, lasciandosi dietro complessi monumenti pittografici, un calendario e un sistema matematico estremamente avoluti, e codici profetici che oggi schiudono le porte delle stelle

La più sconvolgente rivelazione dei Maya è il Calendario T’zolkin [*], che predice con impressionante precisione gli anni solari e lunari nonché le eclissi di Sole, fino ad un futuro molto lontano. Com’è possibile che questa cultura primitiva, che ancora non aveva padroneggiato l’uso della ruota, conoscesse gli eventi futuri che avrebbero, oltretutto, portato alla distruzione della sua stessa civiltà? Inoltre, perché il loro calendario profetico termina nell’anno 2012? La seguente intervista cercherà di rispondere a queste e a molte altre domande sul misterioso mondo dei Maya.

Quetza-Sha, Sciamano Maya-Azteco

Quetza-Sha, Sciamano Maya-Azteco

Quetza-Sha, Sciamano Maya-Azteco, è nato a Città del Messico il 2 Dicembre del 1964. Egli rappresenta i ventisette anziani dei diversi gruppi etnici delle Americhe. Quetza-Sha ha passato gli ultimi dieci anni decifrando più di 777 antichi manoscritti delle culture Maya, Azteca, Tarahumara, Chichimeca, Inca, Rapanui ed Egizia. Ha anche interpretato il manoscritto Chichimeca sulle acque curative di Tlacote (Querétaro, Messico). Studente nelle università di Teotihuacan, Chichen Itzá, Monte Albán, Palenque, Tula, Tulum, Toniná e di altri siti archeologici in Messico, oltre che a Tikal in Guatemala, Machu Picchu in Perù, Copán in Honduras ed in altri luoghi dell’America Latina, Africa, Grecia, Egitto ed Europa. Fondatore nonché Presidente dell’organizzazione non-profit Unificazione Internazionale delle Culture Pre-Ispaniche, è compartecipante e delegato delle Nazioni Unite per la Pace nel Mondo. Gli è stata consegnata una bandiera che simboleggia l’alleanza di tutte le razze unite sotto un unico sole ed un unico cuore.

Quetza-Sha, cosa è esattamente uno sciamano?

Il termine sciamano indica un livello spirituale di trasformazione negli esseri umani, che viene raggiunto attraverso la disciplina ed il contatto con l’essenza della natura.

Cosa intende per “essenza della natura”?

Quando ci concentriamo dal centro della nostra “interiorità”, apriamo delle porte che ci connettono con la natura. Integrando noi stessi con la sua essenza, entriamo in connessione con tutto ciò che esiste.

Qual è la sua missione in qualità di Sciamano Maya-Azteco e come lo è diventato?

Ho viaggiato per il mondo, visitando tutti i sacri templi delle differenti culture della Terra. Ho avuto contatti con alcuni Maestri ascesi che mi hanno rivelato un’infinità di segreti che parlano di preparativi e di profezie per il futuro. La mia missione è decifrare i sacri codici, che interpreto tramite il linguaggio dello spirito. Ho avuto due cerimonie di iniziazione, la prima quando avevo nove anni, nella città di Teotihuacan e la seconda all’età di 17 anni, nella città sacra di Chichen Itzá (Yucatán, Messico), da parte del Maestro asceso Quetzalcóatl [], anche noto come Kukulkan.Grazie alle mie iniziazioni ho incominciato a decifrare il sapere universale conservato nei luoghi sacri del mondo, come la Grande Piramide in Egitto, Tikal in Guatemala e Machu Picchu in Perù. Dal contatto con i templi sacri ho imparato ad interpretare il linguaggio dello spirito o ciò che si chiama “l’energia di Kukulkan”. Attraverso questa energia l’informazione eterica si materializza in un linguaggio, che diviene un mantra nel mondo “fisico”. I mantra ci aiuteranno a far evolvere il nostro io interiore o spirituale. In questa nuova era è essenziale l’attivazione delle 108 dimensioni maya, per lo sviluppo della nuova razza solare: questa indicazione è stata lasciata nei templi maya specificatamente per il nuovo millennio.

I Maya vissero qui migliaia di anni fa e sembra siano scomparsi senza lasciare traccia. Chi erano veramente e perché hanno tramandato una tale mole di informazioni profetiche?

I Maya scomparvero dalla Terra lasciandoci i loro sacri templi del sapere perché potessimo prepararci per la nuova razza del futuro.Provenivano da Plutone, Nettuno ed Urano ed in ogni tempio sacro lasciarono i segreti della matematica dello spirito. Sono state condotte molte ricerche, in tutto il mondo, riguardo chi fossero realmente i Maya e dove siano andati quando scomparvero. Essi vennero dalle stelle per portarci il loro sapere, attraverso il linguaggio sacro dello spirito di Kukulkan; crearono una geometria “cosmica” e dei nuovi sistemi solari. Per i Maya, noi siamo il risultato della gestazione di altre razze solari e lunari ed ora, in questo nuovo millennio, avverrà l’attivazione del linguaggio matematico e geometrico dello spirito. Questo linguaggio non è indigeno del nostro pianeta, è la lingua “galattica” maya: vi sono infatti due tipi di Maya, quello indigeno e quello “stellare”. Una nozione che ci condurrà ai sacri centri per la creazione della nuova razza.

Come spiegherebbe il concetto di “linguaggio matematico e geometrico dello spirito”?

Si tratta di un processo micro e macro cellulare generato dalla mente eterica, aurica ed astrale. I nostri corpi e le nostre menti vivono anche in altre dimensioni. I Maya parlano di 108 dimensioni perché non si riferiscono all’evoluzione dell’io interiore ma del sé dimensionale e cosmico. Parlano della creazione del sistema solare perché, quando i loro cuori sono aperti, gli esseri umani hanno la capacità di trasformarsi in Dei che possono creare in altre dimensioni. Così è nata la geometria creatrice delle forme fisiche e dimensionali, come gli oceani, le montagne e qualunque altra cosa cui la scienza non è riuscita a trovare risposta. La matematica Maya è un linguaggio astrale dello spirito che spiega i codici dei luoghi divini.

Luoghi divini? Si riferisce a siti come le rovine di Tikal, Tulum, Palenque ecc.?

Sì, vi sono moltissimi templi sacri ai Maya in Messico, Belize, Honduras e Guatemala. Quando visito questi luoghi, semplicemente toccandone fisicamente le pietre ricevo informazioni. Tutti i siti sono codificati.

Il calendario T’zolkin è forse un esempio di quei codici geometrico-matematici di cui parla?

Il Calendario Maya è il cervello astrale ed aurico che crea nuovi pensieri in altre dimensioni. Non si tratta di semplici supposizioni ma del “pensiero” che ha contribuito a creare questo sistema stellare. Per esempio, quando entriamo in contatto con il nostro io interiore, siamo coscienti delle nostre azioni nella vita quotidiana e desideriamo trascendere le nostre limitazioni e legami; è allora che entriamo nel luogo sacro per l’iniziazione, nel tempio riceveremo la conoscenza custodita, un sapere proveniente dal passato, dal presente e dal futuro, come predissero i Maya. Tramite queste cerimonie, diventeremo dei guerrieri stellari ed arriveremo a capire la mente cosmica. Comprenderemo anche l’inizio della creazione e proseguiremo il nostro cammino come guerrieri galattici.

Il calendario Tzolkin

Il calendario T'zolkin

Perché il Calendario Maya termina nell’anno 2012? È in quella data che verrà la fine del mondo?

No, si tratterà solo della fine dell’evoluzione di quello spirito che ha creato tutte le religioni della Terra, una fine che darà vita al sorgere del nuovo “sesto” Sole Azteco. Il nuovo Sole rappresenta le emozioni della natura, del mondo vegetale, minerale e di tutti gli elementi, inclusi gli esseri umani. La trasformazione sarà ciò che chiamiamo apocalisse, ma si tratterà solo della distruzione del nostro “vecchio” tipo di emotività spirituale planetaria; la distruzione creerà nuove forme emotive, perché le catastrofi naturali sono indotte, a livello microcellulare, dai nostri sentimenti.Esse riflettono le emozioni dell’esistenza. Per i Maya, attraverso la trasformazione verrà la catarsi di un millennio di pensiero e ciò servirà per lo sviluppo e la creazione di una nuova razza che si manifesterà nell’equilibrio.

L’anno 2012 non segnerà la data della distruzione del pianeta, ma della metamorfosi dello spirito, dell’energia sessuale, dell’energia del cuore e della mente in tutte le dimensioni della nostra esistenza nel sistema solare. Per esempio, le nozioni che abbiamo accumulato nel nostro pianeta, siano esse economiche, politiche, scientifiche o spirituali, saranno soggette ad una trasformazione a 360°.Attraverso il linguaggio galattico sono stati aperti i sacri portali situati nei quattro punti cardinali della Terra, necessari per la realizzazione e la continuazione della creazione del sesto Sole Azteco (il cuore) e della nona galassia solare (il pensiero). Ciò riunirà lo spirito ed il pensiero Maya-Azteco ed allora comprenderemo la creazione del nuovo spirito planetario.

I calendari maya ed aztechi profetizzavano il ritorno di Quetzalcóatl: è già avvenuto?
L’undici Luglio del 1991, a mezzogiorno, si è verificata una eclisse di Sole e di Luna che ha interessato tutta la zona tra il centro del Messico ed il Brasile: in quel momento, a Mexcaltitlán Nayarit, si è aperta una sacra porta dimensionale dell’equilibrio. Questa apertura, chiamata anche “Il ritorno di Quetzalcóatl”, è in realtà un’energia che, attraverso il sacro numero 9, rappresenta la metamorfosi dei sentimenti, dei pensieri e delle emozioni di una nuova razza. Una cerimonia condotta dai 27 anziani – che rappresentano le 27 tribù simbolo del mutamento spirituale della nostra razza – ha segnato l’inizio delle profezie maya su tutti i livelli: eterico, fisico ed astrale.

Ha in serbo altre profezie per il futuro?

Il 28 Aprile 2024 vi saranno tre giorni di oscurità sul pianeta, quale conseguenza diretta delle trasformazioni della natura e della Terra attraverso la quinta dimensione. Secondo le predizioni di Kukulkan, tutti i disastri naturali che si stanno manifestando in questa era genereranno nuove forme planetarie, animali, vegetali e minerali. Tutti i microrganismi subiranno una mutazione, perché l’ingresso nella quinta dimensione darà vita a nuove specie microorganiche ed influenzerà il microcosmo, creando quei nuovi modelli matematici e genetici che altereranno le stelle e causeranno un fenomeno di genesi. Nel 2029 si avrà la formazione di un secondo Sole che durerà 27 ore e saremo in grado di osservarlo dall’Oriente, rivolti verso la sacra porta del Tibet. Quando il fenomeno avrà luogo, l’essere umano accederà alla quinta dimensione ed il nostro Sole entrerà nella nona dimensione.

Si tratterà di un riflesso solare che completerà un millennio di pensiero. Quando questo fenomeno si manifesterà l’uomo entrerà in una nuova fase lunare che lo alimenterà e la donna passerà invece ad una fase solare, secondo le profezie di Quetzalcóatl. Egli parlò di nove profezie che inizieranno ad avverarsi nel 2012, data che segna la fine di un ciclo cellulare modellato dalla mente dei Maya nella rappresentazione del Calendario Maya, chiamato T’zolkin. Si tratta della codificazione mentale e solare dello spirito nelle nove profezie, Kukulkan ci ha parlato dei mutamenti dimensionali e galattici dell’evoluzione dell’uomo solare che viene trasformato nella casa dello spirito solare e tramite ciò genera nuove creazioni in altre dimensioni. Le profezie di Kukulkan vengono rivelate ogni 21 Marzo durante il solstizio.

Si può assistere fisicamente al fenomeno della divinazione di Kukulkan, il serpente piumato, a Chichen Itzá e quest’esperienza ci trasmetterà il sapere millenario della nuova era; tutte le informazioni preparatorie serviranno per la nascita dimensionale di una nuova razza che proviene dalle Pleiadi. Ciò segnerà la continuità della formazione di una specie umana i cui codici genetici saranno diversi da quelli attuali. Le profezie di Kukulkan parlano ogni anno della nuova conoscenza custodita nelle rocce e non solo a Chichen Itzá, ma anche in tutti i vortici energetici naturali che ci hanno dato il tempo di ascoltare i messaggi della natura; in questa quinta dimensione nella quale entreremo, la comprensione della natura da parte dell’uomo sarà differente.

Le pleiadi:ammasso aperto visibile nella costellazione del Toro

Le pleiadi:ammasso aperto visibile nella costellazione del Toro

Ora, accedendo ad un’era di comunicazione astrale, abbiamo bisogno di comprendere nuovi linguaggi di comunicazione, perché si avveri ciò che è racchiuso nel Popol Vuh :

“Quando torneremo all’essenza del nostro essere finalmente capiremo gli Uomini delle Stelle”.

Fonte:isolachenonce-online.it ; noiegliextraterrestri.blogspot.com

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2012:il futuro secondo la nasa,tra catastrofi elettromagnetiche,previsioni e incredibili coincidenze

Pubblicato da evidenzaliena su maggio 8, 2009

Ricrostruzione basata sulle previsioni nasa:una bolla di plasma si stacca dal sole investendo la terra,i danni causati alla terra sarebbero irreversibili

Ricrostruzione basata sulle previsioni nasa:una bolla di plasma si stacca dal sole investendo la terra,generando una catastrofe elettromagnetica.

E’ quasi agghiacciante il servizio su La Stampa (29 marzo 2009) che riporta le previsioni scientifiche della Nasa su quanto ci accadrà nel non lontano 2012. Una catastrofe elettromagnetica colpirà la terra con una colossale bolla di plasma (particelle ad alta energia) che si staccherà dal nostro amato sole e saranno davvero guai per tutti. Non è tanto da ridere, sebbene sono anni che questo 2012 previsto da tanti astronomi e dal calendario Maya, oltre che da tanti “veggenti” cristiani, come l’anno della fine del nostro pianeta, suscita- a volte- preoccupazioni e paure.
Non sorridete. Il web pullula di blog e milioni di persone sono terrorizzate. La paura della fine del mondo è sempre in agguato, i profeti di sventure non sono mai mancati e neppure gli ingenui che abboccano. La scienza stessa oggi fatica a distinguersi dalla pseudo-scienza e, con l’aiuto di un giornalismo superficiale, si moltiplicano le catastrofi ipotizzabili sulla base di dati mal compresi. Per esempio, il terrore per l’Anno Mille è una invenzione dei posteri: all’epoca nessuno sapeva in quale anno si vivesse. Molti altri allarmi però sono storicamente documentati: ce ne furono più di cento a cominciare da quello che lanciò nel 992 Bernardo di Turingia. Una caratteristica delle Cassandre è la precisione con cui l’apocalisse viene prevista. Il matematico tedesco Michael Stifel l’annunciò per le 8 di mattina del 18 ottobre 1533, il fanatico religioso William Bell puntò sul 5 aprile 1761. Il primo rischiò il linciaggio, il secondo finì in manicomio. Per caso oggi c’è più tolleranza. Innumerevoli sono le apocalissi previste dai Testimoni di Geova e dai Mormoni. Il sismologo Alberto Porta la calcolò per il 1919, il medico Elio Bianco per il 14 luglio 1960. Nel 1980 Jenser e Gaines, capi di una setta americana, convinsero centinaia di seguaci a chiudersi in un loro bunker ad attendere il giudizio universale. Nel 1992 il reverendo Lee Jang Lim coinvolse 150 mila fedeli coreani nell’isteria della fine del mondo e li truffò per un totale di 4 milioni di dollari (però finì in galera). Al momento la fine del mondo più prossima è attesa per il 21 dicembre del 2012. La data discende da calcoli fatti sul calendario Maya, la catastrofe si verificherebbe per un cambiamento dell’inclinazione dell’asse della Terra rispetto al piano dell’orbita. Un argomento retto dai sostenitori dell’apocalisse Maya è che il campo magnetico della Terra è in graduale diminuzione. Cosa effettiva, ma è anche certo che nelle ere geologiche il campo magnetico si è invertito molte volte, l’ultima 700 mila anni fa. Più fondato è l’allarme per l’asteroide 99942 Apophis (il nome di un dio egizio della distruzione), un corpo roccioso dal diametro di 320 metri che incrocia l’orbita della Terra. Scoperto il 19 giugno 2004, Apophis passerà molto vicino al nostro pianeta il 13 aprile 2029 (un venerdì) e nel 2036, quando si troverà ad appena 36 mila chilometri da noi, la distanza dei satelliti geostazionari. L’impatto sarebbe pari all’esplosione di 65 mila bombe nucleari come quella che distrusse Hiroshima. All’inizio la Nasa stimò la probabilità di collisione in 1 su 300. Effettivamente allarmante. Poi la faccenda si è ridimensionata grazie a dati più precisi e ora si parla di 1 su 45 mila. Ad ogni buon conto l’ex astronauta Rusty Schweickart progetta una task force per deviarlo. L’anno 2000 con la sua cifra tonda ha alimentato soprattutto due paure: il collasso della civiltà per il «baco» dei computer in quanto i vecchi software, indicando la data con due sole cifre, davanti agli zeri sarebbero impazziti, e la catastrofe planetaria dovuta a un allineamento di cinque pianeti. Il “bug”o fu prevenuto e l’allineamento ovviamente non fece danni: i pianeti insieme esercitano un’attrazione che è meno di un millesimo di quella del Sole e della Luna. Negli Anni 80 la fine del mondo da «inverno nucleare», fu molto pubblicizzata dal fisico Antonino Zichichi negli incontri del Centro Majorana di Erice. Gli strateghi architettavano un attacco nucleare globale e il cambiamento climatico avrebbe stroncato anche i pochi sopravvissuti nei rifugi. Apocalissi biologiche si sono temute per le epidemie della malattia di «mucca pazza» e di aviaria. Sulla prima si è esagerato. Nel secondo caso il rischio non è da sottovalutare. Ma finora la peggior pandemia rimane quella della «spagnola» del 1919. Nonostante tutto, siamo ancora qui. E fidatevi: certamente ci saremo ancora dopo il 21 dicembre del 2012, perché l’uomo non può sapere né il giorno, né l’ora della vera apocalisse. Lo disse Gesù ai suoi spaventati interlocutori, Perché non fidarci ancora?Però, voglio raccontarvi qualcosa di tutte le storie predette finora sulla nostra fine. Cominciamo da:

Il ciclo solare

Inizia il ciclo solare numero 24 che dovrebbe avere il suo picco nel 2012, secondo il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center. I cicli solari sono undecennali e questo in corso è appunto iniziato nel 2001 e si prospetta come il più potente in assoluto. Fin dai tempi di Galileo, da quando sono iniziate le osservazioni telescopiche del Sole, si è scoperta la correlazione tra l’aumento dell’attività solare, con effetti tangibili sul campo magnetico terrestre, e l’incremento delle macchie solari. Ovviamente, 4 dei 5 cicli solari più violenti da quando questi vengono registrati ed osservati, si sono verificati negli ultimi cinquant’anni. Gli scienziati non sanno spiegare tale fatto. Recenti studi, tra cui quelli condotti da Cerruti della Cornwell University di New York, dimostrano chiaramente l’effetto disastroso dell’attività solare sulle trasmissioni radio, satellitari, GPS, con particolare rilievo negli ultimi anni. Habibullo Abdussamatov, capo della sezione ricerche spaziali presso l’Osservatorio Astronomico Pulkovo di San Pietroburgo ha affermato che i dati raccolti su Marte dimostrano che il riscaldamento globale sulla Terra è direttamente legato ai cambiamenti che il nostro Sole sta subendo in questi anni. Infatti le calotte polari di anidride carbonica al Polo Sud di Marte da tre anni a questa parte si stanno assottigliando al pari dei nostri ghiacciai. Ovviamente, la cosiddetta scienza ufficiale rigetta tale teoria. Appoggia in massa le affermazioni “scientificamente fondate” contenute nel documentario voluto da Al Gore. “Inconventient Truth”. Il Per adesso, basti considerare che la teoria del riscaldamento globale cagionato esclusivamente dall’attività umana e delle conseguenti severe misure planetarie da intraprendere sono funzionali al Consiglio Mondiale dei più potenti Stati del pianeta.

Il calendario Maya

Secondo il calendario Maya, il termine ultimo del Quinto Sole avverrà il 4 Ahaw 3 Kankin (13.0.0.0.0), corrispondente alla data del calendario gregoriano 23 dicembre 2012. Il Quinto Sole, Tonatiuh, è anche l’ultimo, è infatti detto il Sole del Movimento, poiché alla fine del ciclo ci sarà il movimento dell’asse terrestre che farà perire quasi tutta l’umanità.
Secondo gli studi di Glatzmaier e Roberts, l’inversione del campo magnetico terrestre si verificherà pressappoco in quella data e, nel momento in cui avverrà tale evento, i Poli si invertiranno. Ma prima, la Terra cesserà di ruotare. – Alcune filosofie orientali come l’I Ching, Il Libro dei mutamenti cinese e la filosofia induista individuano nel 2012 la data finale e lo stesso in credenze indigene. 2012.

Il Calendario a Lungo Termine

Tutto cominciò con una scoperta nota per decenni sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa siano stati gli Olmechi. Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re. Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto avrà fine.

Cicli Cronologici

Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia correlato con il nostro calendario Gregoriano , così sappiamo che il periodo leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale – quando tutte le cifre vennero azzerate – avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro calendario raggiungerà un nuovo punto zero – essenzialmente ogni 13 Baktun (5125 anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero – il tempo calcolato in cui finisce la nostra Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico.

Creazione, Caduta e Resurrezione

Diversi monumenti sulla creazione descrivono eventi che ebbero luogo nel 3114 a.C. I testi che accompagnano questi monumenti sulla creazione dichiarano che “la creazione avviene nel Buco Nero”, al “bivio”, e che “l’immagine” comparirà nel cielo. I Maya adottarono il calendario degli Izapa, i miti della creazione e il metodo che conta i cicli cronologici.
La ricercatrice Linda Schele scrisse: “Mi resi conto che ogni immagine importante proveniente dal simbolismo cosmico Maya era probabilmente una cartina del cielo… Gli schemi nella Via Lattea e nelle costellazioni erano direttamente connessi con la visione sulla creazione.” La sua intuizione ha aperto la porta alla comprensione della cosmologia e della profezia dei Maya.
Per cogliere il messaggio dei Maya dobbiamo sapere qualcosa su come essi vedevano il cielo e come gli eventi nel cielo indicavano tempi di morte, rinascita e il passaggio del tempo per le anime che vivevano in questa galassia e in questo sistema solare.
La Via Lattea è la loro immagine più importante nel cielo. Come sappiamo, viviamo nelle parti periferiche della nostra galassia, e la Via Lattea è l’ammasso stellare denso che vediamo quando guardiamo verso il centro della nostra galassia. Essa ci appare come una lunga striscia di stelle nel cielo sopra di noi. Per i Maya, il sorgere, passare e scendere della Via Lattea nel cielo segnava dei punti principali nel ciclo del tempo. Inoltre, parti della Via Lattea e di altre stelle apprezzabili nel nostro cielo hanno un significato particolare nella nostra vita e nella storia dell’umanità e nei regni celesti, i regni degli dei.
Per i Maya, le caratteristiche più notevoli della Via Lattea e i cambiamenti nella sua posizione e forma durante la notte rivelano la nostra origine, il nostro passaggio e destino. Esse sono l’Albero della Vita, il Coccodrillo Celestiale che rosicchia l’Albero della Vita; la Canoa Cosmica degli “dei Rematori” che insegue il Coccodrillo; il “cielo sdraiato” o Posto del Sogno Nero, e sette stelle nell’Orsa Maggiore che rappresentano gli egocentrici Sette Macao che tentarono di prendere il posto del Sole.
Detto in modo semplificato, il passaggio del cielo racconta la storia del sorgere dell’Albero della Vita al tramonto, seguito dal sorgere dell’egoismo (come si vede nei Sette Macao) il quale porta con sé l’aumento di impulsi inferiori pericolosi che avanzano strisciando (come il serpente maledetto nel Giardino dell’Eden) e attaccano la nascita della vita. Ma questi vengono scacciati dagli dei Rematori, e alla fine l’Albero della Vita rinasce e sorge di nuovo poco prima dell’alba – la storia completa di nascita, caduta e resurrezione della vita.

Rinascita nel 2012

L’11 agosto 3114 a.C. ebbe inizio una nuova Era Solare, e rinacque il Signore del Sole. Divinità come Signori della Creazione vengono spesso descritti nell’atto di essere presenti alla rinascita del mondo, compresa quella chiamata Bolon Yokte K’u la quale è intimamente connessa con guerra, conflitti e gli Inferi. Malgrado queste relazioni, Bolon Yokte è un dio spesso presente durante avvenimenti di creazione. Egli viene dipinto su un oggetto di ceramica chiamato Vaso dei Sette Signori il quale contiene la data 3114 a.C., l’inizio del nostro attuale ciclo di 13 Baktun. La data che ci interessa, è l’inizio nel prossimo ciclo di 13 Baktun che avrà luogo il 21 dicembre 2012, la fine del calendario Maya. Una traduzione recente di un testo da Tortuguero, un sito classico dei Maya a nord di Palenque, esplicitamente indica la data del 21 dicembre 2012. Tradotta dall’epigrafista David Stuart, la parte leggibile del testo è: “Alla fine di 13 Baktun, il 4 Ahau 3 Kankin, 13.0.0.0.0, qualcosa avviene quando Bolon Yokte discende.” Il glifo per il verbo che descrive che cosa succede è cancellato, così è stato sostituito con la parola qualcosa, ma è stato rappresentato il signore della creazione Bolon Yokte, e questo significa che il 2012 è stato considerato dai Maya come una creazione o ricreazione del mondo, forse durante un periodo di guerra, conflitto e dominio degli Inferi e dei Signori degli Inferi.
Così la fine del Calendario dei Maya è semplicemente la fine dell’attuale Era Mondiale. E, cosa importante per noi, essa segna semplicemente l’inizio del prossimo ciclo di rinascita, rinnovamento.
Sugli artefatti archeologici di Izapa non ci sono segni o dichiarazioni particolari riguardo all’anno 2012, ma a Izapa ci sono innumerevoli immagini che dipingono un allineamento celeste raro che comparirà nei cieli negli anni intorno al 2012. Questo allineamento galattico segna la rinascita del solstizio di dicembre e la rinascita del Signore del Sole sui tentativi dei Sette Macao di sostituirlo. Il Signore del Sole sorge attraverso la Crepa Scura nella Via Lattea, collocata fra Sagittario e Scorpione. Nelle illustrazioni Maya, Scorpione viene dipinto vicino alla base dell’Albero della Vita. Le anime sulla Terra sperimentano un cambiamento delle stagioni galattiche, uno spostamento del ciclo temporale celestiale, con il nostro Sole che entra nella rinascita al “Buco nero” alla base celestiale dell’Albero della Vita (una collocazione nella grande Via Lattea). Il 21 dicembre 2012 segna la fine di questa era di 5125 anni in cui siamo vissuti e l’inizio di una Nuova Era della Terra.
Secondo certi studiosi, in un ciclo cronologico precedente, l’umanità aveva un livello di coscienza e un rapporto con le Forze Creatrici che ci permettevano di vivere sulla Terra e oltre su livelli superiori di attività materiale, mentale e spirituale. Sfortunatamente abbiamo usato male questa coscienza e il potere che venivano in seguito al rapporto stretto con le Forze. Questo uso sbagliato portò con sé la distruzione delle nostre grandi culture e un lungo viaggio karmico dell’anima attraverso dolore e confusione che derivavano dal nostro egoismo e dall’uso egocentrico esclusivo della nostra volontà senza riguardo della volontà del Creatore e degli altri. Ora che i cicli stanno di nuovo tornando, ci stiamo avvicinando ad un periodo in cui il livello di coscienza e di rapporto con le Forze Creatrici ci permetteranno di nuovo di riacquistare questi poteri. Come li useremo questa volta?
Prima di disperare che l’umanità li userà di nuovo in modo sbagliato, ricordiamo che molte, molte anime e persino il Logos, il Verbo, sono venuti e continuano a venire nella materialità per aiutare a preparare la via per questa rinascita. Sopravalutiamo il potere del mondo e i suoi leader. Le forze invisibili, celesti, hanno un potere più grande e supereranno l’oscurità e l’egoismo del mondo, irrompendo con una luce che trasformerà questo regno per mille anni, quando ogni male e ogni tentazione saranno legati, e regnerà un’era dorata. Il libro biblico dell’Apocalisse ci munisce questa profezia: “Vidi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell’Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico – cioè il diavolo, satana – che inganna tutta la Terra abitata, e lo incatenò per mille anni.” (Ap 20,2)

Il 2012 è l’inizio del compimento di queste profezie dell’Apocalisse, o solo un altro passo nel lungo viaggio verso tale compimento?I Maya, i quali avevano costruito la loro vita sullo studio del tempo e dei cicli vitali, avevano elaborato 17 calendari, tra cui il calendario più lungo, il Winaq May Kin, che copre approssimativamente 5200 anni Maya di 360 e 5125 nostri anni di 365 giorni, finisce proprio nel 2012 esattamente il 21/12/12 alle 11.11 (tempo universale coordinato), considerando che i Maya erano abili esperti nel calcolare i cicli della vita, dei pianeti di tutto il sistema solare con estrema precisione, la cosa fa riflettere. O no?

Le “previsioni” secondo santi e “veggenti” della Chiesa cattolica.

I tre giorni di buio a cui allude l’Apocalisse potrebbero essere la conseguenza di tale evento.
“La morte degli impenitenti persecutori della Chiesa avverrà durante i tre giorni di buio. Colui che sopravviverà ai tre giorni di tenebra e di pianto, apparirà a se stesso come l’unico sopravvivente sulla terra, perché di fatto il mondo sarà coperto di cadaveri”. (San Gaspare del Bufalo, XIX secolo).
“La Santa Vergine ha detto che la terra andrà fuori della sua orbita per tre giorni…” (La veggente Patricia Talbot).
“…Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette” (Beata Anna Maria Tatei, XIX secolo).
Un’interpretazione della Bibbia predice che la Terra sarà annientata nel 2012… (Ezechiele 37:21,22)

Inoltre basi scientifiche sul 2012 parlano di un anno, se non di un periodo, di totale cambiamento:

- Dal 2003 il sole si è comportato in modo più tumultuoso che in qualsiasi altra epoca successiva al rapido riscaldamento globale che accompagnò la fine dell’ultima glaciazione (11.000 anni fa) e raggiungerà il prossimo picco proprio nel 2012.
- Il campo magnetico terrestre ha cominciato ad indebolirsi e potrebbe essere in corso una migrazione dei poli magnetici mentre i poli nord e sud si invertono di posizione.
- Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di energia, questa nube con la sua energia destabilizza il sole e tutte le atmosfere dei pianeti, l’incontro con la terra viene collocato tra il 2010 e il 2020.
- Il supervulcano Yellowstone che erutta in modo catastrofico con un intervallo di 600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo. Certo, non crediamo ad un’Apocalisse, ma tutte queste cose sono troppe per definirsi coincidenze o leggende…Così è, se vi pare!

Fonte:gazzettadisondrio.it (articolo di Maria De Falco Marotta)

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Sopravvivere al Pianeta X ed al 2012

Pubblicato da evidenzaliena su aprile 18, 2009

Video prodotto da Marshall Masters, ex-produttore nella sezione scienza per la CNN;il documentario offre una visuale chiara e diretta su questo futuro evento umano. Come co-autore ed editore di Planet X Forecast e di 2012 Survival Guide, Marshall crede che il 2012 rappresenterà un avvenimento evolutivo a cui si potrà sopravvivere.

Pubblicato in: 2012, Approfondimenti, Dinsiformazione, Profezie, Video | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Commento »

 
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