Un fotogramma del "Grigio" proveniente da Zeta Reticuli
Questo video, appena pubblicato online attraverso il canale you tube,è stato presumibilmente registrato tra gli anni 1942 e 1969 da agenti del governo degli Stati Uniti. Si tratterebbe solo di un breve estratto video facente parte del lungometraggio originale della durata totale di tre ore.Nel filmato possiamo notare un presunto alieno di tipo grigio proveniente, a detta delle stesse fonti che hanno fatto trapelare il documento, dal sistema stellare binario di Zeta Reticuli. Esso rappresenterebbe uno degli occupanti rinvenuto ancora in vita, dell’ufo caduto a Roswell,nel New Mexico intorno al 1947, di cui molto si è discusso in questi anni. Il video dell’alieno di Roswell viene accompagnato da un altro documento filmato rilasciato in concomitanza con il primo, dove risulta palese il coinvolgimento di truppe militari USAF impegnate nel recupero dello scafo e dei suoi occupanti, 11 in totale ritrovati , 3 dei quali sarebbero stati ancora in vita.
Un secondo fotogramma tratto dal filmato relativo al "grigio" di Zeta Reticuli
Nota della redazione:
L’attendibilità della fonte che ha divulgato questo materiale resta dubbia, ciò nonostante se il materiale ad analisi approfondita risultasse veritiero sarebbe uno straordinario documento che rivelerebbe la vita extraterrestre in via definitiva, oltre che smascherare la censura e la disinformazione del governo americano sul fenomeno per tutti questi anni. Vi terremo aggiornati.
Si conferma la zona Etna il fulcro del fenomeno UFO in Sicilia. Il vulcano vanta una tradizione di avvistamenti che va rinnovandosi, copiosamente, dal’antichità ai giorni nostri. Un nuovo caso è stato sottoposto all’attenzione del Centro Ufologico Siciliano. Un avvistamento corredato da una foto davvero suggestiva. L’immagine è stata estrapolata dalle registrazioni di una webcam posizionata proprio in direzione dell’Etna. Il presidente del Centro Ufologico Siciliano, l’ufologo Salvatore Giusa, invita alla prudenza ed annuncia che perizie ed analisi sono state poste in essere dal suo team. La foto in questione mostra questo presunto oggetto volante non identificato stagliarsi nella skylin,e quasi dirigendosi in direzione del promontorio. Un volatile o un velivolo non convenzionale? Prima di pronunciare la parola “disco volante” o formulare qualsiasi teoria che implichi mezzi alieni ce ne corre. Salvatore Giusa, un ufologo notoriamente prudente di fronte ad i casi di avvistamento, illustra quelli che potrebbero essere gli scenari ipotizzabili.
“Il 22 Marzo 2011,alle ore 07:37 minuti- spiega Giusa in un comunicato ufficiale del CUS- è stato immortalato uno strano oggetto volante non identificato a Catania, siamo sul lato Etna. La foto e stata realizzata tramite un Webcam”. Quest’ultima ha lo scopo di sorvegliare il vulcano Etna e monitorare tutta la zona circostante .Attualmente la foto si trova sotto analisi al Centro Ufologico Siciliano, dove verranno effettuate delle perizie approfondite. L’obiettivo primario che Giusa ha fissato ai suoi collaboratori è quello di cercare di constatare se si tratti di un UFO oppure di un semplice volatile. “Comunque la foto- conclude il massimo dirigente del CUS- sembra di notevole interresse per gli addetti ai lavori. A prima vista si vede un oggetto apparentemente metallico di colore nero, che sembra presentare un foro centrale. E stato anche evidenziato come, tutto intorno all’oggetto, possa esservi una specie di riflesso o disturbo magnetico. Qualcuno ha ipotizzato di come ci siano buone possibilità possa trattarsi di un oggetto metallico”. (Foto: per gentile concessione del Centro Ufologico Siciliano)
Pubblichiamo in anteprima un altro documento eccezionale rilasciato dall’FBI nell’ambito del programma di declassificazione di files top secret denominato “The Vault”. Oltre infatti le rivelazioni su Roswell e il famoso Majestic 12 di cui si è parlato in questi giorni arriva un’importante conferma sulla natura del fenomeno extraterrestre in un memorandum, classificato come importante, datato 8 luglio del 1947.
Esso dichiara che le astronavi extraterrestri proverrebbero da un pianeta “etereo” situato sullo stesso piano della terra ma posto ad un livello di vibrazione più elevato. Il memo risulta e indirizzato particolarmente ad alcuni scienziati e funzionari pubblici che ricoprono attività di rilievo nel campo militare e dell’aviazione e coinvolge anche alcune pubblicazioni. L’autore di questa nota è laureato in diverse discipline, inoltre in passato è stato responsabile di una facoltà universitaria.
L’autore del memo spiega che “qual’ora si decidesse di attaccare queste astronavi bisogna essere consapevoli che quasi certamente il velivolo che ha attaccato verrà distrutto”. Tutto ciò potrebbe portare panico tra la popolazione.Altri aspetti importanti descrivono nello specifico il tipo di natura di questi ufos e dei loro occupanti.Proseguendo infatti nella lettura del documento emerge quanto segue:
Parte dei dischi volanti possiedono equipaggio mentre altri sono sotto controllo remoto.
La loro missione è di pace.Essi contemplano e meditano sull’assestamento di questo piano.
Questi visitatori sono simili agli umani ma presentano un aspetto molto più grande in quanto a dimensioni.
Non è gente disincarnata del pianeta terra, essi provengono dal loro mondo.
Essi non provengono da altri “pianeti” così come concepiti nella mente umana, ma da un pianeta eterico “interpenetrato” nella terra non percettibile dall’uomo.
I corpi dei visitatori si materializzano automaticamente all’entrata nella nostra frequenza vibratoria e nella nostra densa materia.
I dischi volanti possiedono una sorta di energia radiante,o un raggio, che può facilmente neutralizzare qualsiasi attacco avversario.Essi inoltre posssono rientrare dentro il corpo eterico in base alla loro volontà e sparire istantaneamente dalla nostra vista senza alcuna traccia.
La regione da cui provengono non è il “piano astrale” , ma corrisponde al LOKA e al TALAS.
Probabilmente non può essere raggiunto via radio,ma probabilmente può esserlo dai radar, se si crea un sistema di segnale a cui corrisponda quel tipo di “apparato”.
Questi “piatti” sono di forma ovale e sono composti da un metallo o una lega resistente al calore, che tutt’oggi è sconosciuta.Di fronte a questo piatto vi è un pannello di controllo.Il retro contiene gli armamenti, che consistono essenzialmente in un dipositivo di energia e da cui può essere generato un fascio in caso di emergenza.
Di seguito il documento originale dell’FBI.Clicca per ingrandire.
L’FBI (Federal Bureau of Investigation), ha recentemente rilasciato nell’ambito del programma denominato “the vault” alcuni documenti elettronici,si parla di circa 2000 files,inerenti al periodo che va dal 1950. Tra i molti casi raccolti declassificati, uno in particolare ha catturato la nostra attenzione.Si tratta di un Memorandum datato 22 marzo 1950,dal quale si apprende che l’USAF ha ritrovato tre oggetti discoidali di circa 15 metri schiantatisi nel New Mexico, recuperando anche alcuni occupanti.
Nel memorandum visibile di seguito si legge: “Un’investigatore dell’Air Force ha dichiarato che tre dischi volanti sono stati recuperati nel New Messico. Sono stati descritti come di forma circolare con al centro un rilievo, aventi circa 50 piedi di diametro ciascuno. Ogni disco era occupato da tre corpi di forma umanoide, aventi un altezza di 90 centimetri, vestiti con una tuta metallizzata di tessuto molto fine. Ogni corpo era legato come coloro che effettuano test sulla velocità e di collaudo. Secondo l’informatore, i dischi volanti sono stati ritrovati nel New Messico per la ragione che il governo possiede nella zona potenti radar che sembrano interferire con il meccanismo che controlla il volo dei dischi. Nessuna ulteriore valutazione è stata fatta sui fatti di cui sopra”.
Il documento ufficiale rilasciato recentemente dell'FBI. Clicca per visualizzare il file sul sito d'origine.
Questo straordinario documentario pone domande sullo scopo delle piramidi e contesta la storia tradizionale dell’ Antico Egitto.Vediamo rari filmati di 6 siti distinti delle piramidi vicino alla Grande Piramide con evidenza di una tecnologia superiore e di conoscenze sofisticate della scienza e del cosmo.
Comparazione e ingradimenti dell'oggetto volante non identificato ripreso nel video anonimo; si noti la forma discoidale e il riflesso di luce sulla superficie dello stesso.
Il video che evidenzaliena vi propone in anteprima, è stato caricato in rete il 3 aprile 2011 da un contatto presente su youtube attraverso il canale di juanakaful. Il filmato in questione dura meno di un minuto ed è stato girato a Gerusalemme. Non abbiamo altre indicazioni in merito alla data in cui è stato girato e da chi. Abbiamo cercato di comunicare con colui che ha effettuato il caricamento video in rete,senza ottenere almeno per il momento informazioni in merito.
Il video di per sè è sensazionale ed alquanto eloquente. Un enorme disco volante volteggia sopra quella che potrebbe essere una moschea a giudicare dalla forma della costruzione al di sotto di esso. L’ufo di forma discoidale ruota su se stesso riflettendo i raggi della luce del sole, dando l’impressione di possedere un aspetto metallico. Lo stesso poi staziona alcuni istanti proprio sull’edificio prima di smaterializzarsi in meno di un secondo. In questo lasso di tempo notiamo inoltre che l’ufo genera un lampo seguito da un fragore probabilmente legato al sistema propulsivo in funzione.
La sequenza della smaterializzazione dell'ufo tratta dai fotogrammi estrapolati dal video.
Il filmato al contrario di altri presenti in rete non sembra sia stato manipolato, nonostante nell’era digitale sappiamo che tutto è possibile. Crediamo comunque vi siano elementi interessanti di cui tener conto. Innanzitutto vediamo che l’oggetto è perfettamente inserito nel contesto e non presenta anomalie, come del resto la trama dei pixel osservati attraverso lo zoom che tende ad escludere una montatura dell’oggetto sull’immagine effettuata in un secondo tempo.Purtroppo la bassa qualità video non ci permette di andare oltre in un’analisi tecnica più approfondita, la quale è pur sempre basata su un video ridimensionato al fine di essere caricato su you tube. Avremo bisogno del filmato in originale e della testimonianza diretta dei testimoni per poter trarre conclusioni certe. Comunque al di là di ogni possibile ipotesi, la dove fosse accertata la veridicità di questo filmato, diverrebbe di sicuro la prova di tutte le prove, la più evidente della presenza extraterrestre sul nostro pianeta e nell’universo.